Porto Cervo Racing è pronta a rilanciare la propria sfida sulle strade bianche della penisola, ufficializzando la partecipazione del suo portacolori Mattia Ricciu nel Campionato Italiano Rally Terra 2026. Il pilota di Olbia affronterà le prove speciali del Tricolore alternandosi al volante di esemplari di classe Rally4 – Peugeot 208 e Lancia Ypsilon – vetture che verranno schierate dal team Vieffecorse. Ad affiancare in abitacolo Ricciu sarà Giovanni Mazzone, copilota con il quale ha affrontato la precedente programmazione agonistica.
“Saremo presenti a tutti gli appuntamenti messi in programma dal Campionato Italiano Rally Terra, supportati tecnicamente dal team Vieffecorse – il commento di Mattia Ricciu. – Stiamo lavorando per chiudere il budget e per essere protagonisti anche nella Coppa Rally di Zona 10. Sicuramente saremo al via del Rally Sulcis Iglesiente e del Rally dei Nuraghi e del Vermentino. A Foligno, questo fine settimana, utilizzeremo la Peugeot 208 Rally4, in seguito valuteremo come gestire al meglio l’utilizzo della Lancia Ypsilon nel resto della stagione. Con Giovanni, il mio copilota, c’è grande sintonia, siamo pronti a dare il massimo. Il confronto ci vedrà impegnati contro avversari di grande livello, sia nel Tricolore Terra che nel CRZ; sarà una stagione difficile ma daremo il massimo. Tengo a ringraziare la mia famiglia per il sostegno costante e la scuderia Porto Cervo Racing che, dallo scorso anno, sostiene con fiducia la mia attività sportiva. Faremo di tutto per ripagare questo supporto con risultati concreti”.
Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 scatterà questo fine settimana con il Rally Città di Foligno, proseguirà il 10 aprile con il Rally della Val d’Orcia, e chiamerà i protagonisti dei fondi bianchi sulle pedane di partenza del Rally Adriatico (23 maggio), del San Marino Rally (19 giugno), del Rally dei Nuraghi e del Vermentino (30 ottobre) con il gran finale proposto dal Rally del Brunello, in programma nei giorni 27-28 novembre.
Nelle foto (free copyright Marco Sechi): Mattia Ricciu.




