Raptor Engineering ritorna dal combattutissimo esordio assoluto nel McLaren Trophy Europe vissuto a Monza con un immediato podio e tanta esperienza accumulata per il prosieguo della stagione. In un weekend caldissimo anche in pista, dove le due gare disputate dal monomarca internazionale della Casa britannica non hanno risparmiato emozioni e contatti, il team modenese ha battagliato a lungo nelle posizioni valide per la top-10 soprattutto in qualifica e in gara 1, riportando diversi piazzamenti con le due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli affidate a Flavio Olivieri – Vincenzo Scarpetta e a Ferdinando D’Auria – Dimitris Papanastasiou. I primi hanno sfiorato la top-10 nella corsa che ha aperto le sfide sabato e hanno concluso sedicesimi in una poco fortunata gara 2, sempre in lotta con tanti rivali diretti. Ricca di insidie la prima volta nel McLaren Trophy del 19enne romano e del 20enne napoletano, coppia giovanissima che in primis ha potuto mietere esperienza e “prendere le misure” a serie e vettura in vista di una stagione ancora molto lunga. Un po’ come è riuscito al meglio alla squadra, sempre pronta a intervenire e in costante contatto con casa madre nella piena collaborazione che quest’anno vede il team Raptor esordire con i colori McLaren non soltanto in GT3.
Supporto pieno non è mancato nemmeno in classe Pro-Am a D’Auria-Papanastasiou. il 20enne rookie irpino e il suo compagno di equipaggio greco sono stati protagonisti di due corse in progressione e hanno regalato la prima gioia del podio alla compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati conquistando in gara 1 il secondo posto di categoria e il nono assoluto, risalendo alcune posizioni. Operazione riuscita anche in gara 2, nella quale D’Auria-Papanastasiou hanno concluso con una positiva top-5 in Pro-Am. Anche nel loro caso il “bottino” più importante del weekend resta il bagaglio di esperienza maturato, anche perché il prossimo impegno è di quelli da prendere con le pinze: il secondo round del McLaren Trophy Europe si disputa infatti a fine giugno a Spa, l’“università” dei circuiti che nello stesso weekend ospiterà la sua prestigiosa 24 Ore.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato nel post-Monza: “Questo esordio nel McLaren Trophy era molto importante per noi. Stiamo proseguendo sulla giusta strada la collaborazione con McLaren perché anche in questo caso gli aspetti tecnici, soprattutto legati alla vettura, sono diversi e li stiamo affrontando. I nostri piloti hanno poi cercato di fare il meglio in pista e siamo davvero felici che sia arrivato un podio già alla prima gara in assoluto. Credo che l’esperienza di Monza tornerà molto utile. Un po’ di adattamento anche sotto il profilo della guida può starci e cercare di non strafare in questi casi è importante. Ci aspettiamo quindi dei progressi nei prossimi impegni, Spa sarà senza dubbio una grande sfida”.



