Passione, internazionalità e territorio. Sono questi i tre tratti distintivi del 42° Rally della Marca, in programma il 10 e 11 luglio. L’evento torna a respirare l’atmosfera del grande rally tricolore in qualità di terza prova del Campionato Italiano Rally Challenger, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama motoristico nazionale.
Un ritorno al passato, dunque, per questa iconica competizione le cui redini organizzative sono in mano al pluricampione italiano ed europeo di rally Giandomenico Basso e gestita con la collaborazione della Scorzè Corse. La gara sarà valida anche quale seconda prova della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1.5 e di nuovo accoglierà pure le vetture storiche del 4° Rally della Marca Storico.
Passione – Quarantadue edizioni non si costruiscono per caso. Dietro ogni edizione c’è l’energia di chi vive il motorsport come una vocazione: organizzatori piloti, navigatori e appassionati che anno dopo anno rinnovano un rito collettivo fatto di adrenalina, sacrificio e amore incondizionato per le prove speciali.
Internazionalità – Il Rally della Marca parla molte lingue. Equipaggi provenienti da tutta Europa nel tempo si sono sfidati su percorsi che mettono alla prova tecnica e coraggio, portando con sé culture, scuole di guida e ambizioni diverse. Un palcoscenico competitivo che guarda oltre confine, con sfide dal sapore tricolore che non smettono di attrarre élite internazionale.
Territorio – Le strade della Marca Trevigiana sono il cuore pulsante della gara. Tra colline, borghi e paesaggi che portano l’impronta di una terra laboriosa, ricca di storia e tradizione, ogni curva racconta un luogo. Il rally non attraversa il territorio: lo celebra, trasformando ogni speciale in un palcoscenico che valorizza l’identità profonda di questa terra veneta.
L’evento è pronto nei dettagli, ha già le iscrizioni aperte dal 10 giugno, ventaglio temporale che si allungherà fino a venerdì 3 luglio.
Quartier generale della gara sarà Montebelluna, con partenza e arrivo nel contesto esclusivo di Corso Mazzini mentre le fasi di riordino e assistenza resteranno a Valdobbiadene, cuore delle Colline del Prosecco patrimonio Unesco e del Prosecco DOCG.
Sul piano sportivo si contano 7 prove speciali tre diverse, due da disputare per due volte ed una per tre occasioni, per un totale cronometrato di 101,020 chilometri a fronte dell’intero tracciato che ne misura 316,520.
Sfide che rappresentano l’essenza più autentica del Rally della Marca: diverse tra loro ma accomunate da un elevato contenuto tecnico, dove precisione, coraggio e interpretazione del percorso diventano determinanti. Dai tratti guidati e impegnativi delle Prealpi Trevigiane alle strade veloci e sinuose immerse nei boschi e tra i vigneti del Montello, il rally si fonde con un territorio straordinario, ricco di storia, tradizioni e paesaggi unici. Un connubio perfetto tra sport motoristico e identità locale, capace di offrire spettacolo agli appassionati e una sfida di alto livello agli equipaggi.
L’edizione dell’anno passato vide un trio di Skoda Fabia RS salire sul podio assoluto. La vittoria fu per il biellese Corrado Pinzano, in coppia con Turati, al secondo posto chiusero Testa-Bizzocchi e terzi finirono Andriolo-Menegon (Skoda).




