Dopo Monza e Spa, Raptor Engineering affronta il terzo capitolo del McLaren Trophy Europe di nuovo su un circuito italiano. Il team modenese sarà infatti di scena nel weekend del 19 luglio sui 4226 metri del Misano World Circuit, dove torna in azione con sostanziali novità. Tappa importante per la compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati non soltanto perché segna il giro di boa della stagione del monomarca della Casa britannica, ma anche perché per la prima volta, aggiungendo una “wild card” in classe Pro-Am, la squadra schiererà una terza McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli a rinsaldare il proprio roster.
Sul guidato tracciato romagnolo, nella categoria Pro è confermato l’impegno della numero 90 con al volante l’equipaggio composto dal 19enne rookie romano Flavio Olivieri e dal giovane partenopeo classe 2006 Vincenzo Scarpetta, a caccia di un possibile exploit dopo il passo mostrato a Spa. In Pro-Am, quindi, il team Raptor ripropone la formazione che andò immediatamente a podio a Monza con il 20enne driver irpino Ferdinando D’Auria e l’alfiere greco Dimitris Papanastasiou, poi competitivi anche a Spa ma meno fortunati. La novità sulla terza Artura è segnata dall’esordio di Jody Lambrughi e Filippo Barberi, inedita coppia formata dal pilota italo-svizzero classe 1985 e nato a Como e dal 20enne rookie veneziano, entrambi approdati alle corse GT3 dopo diversi percorsi personali e ora alla prova di una serie internazionale in deciso crescendo.
Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, nel venerdì del McLaren Trophy Europe sono in programma due prove libere alle 10.50 e alle 17.40. Sabato la terza libera precede la Q1 delle 10.45, mentre gara 1 prende il via alle 16.10. Intensa anche la domenica, con FP4 prima di Q2 delle 11.00 e nel pomeriggio gara 2 alle 16.55. Con durata di 50 minuti, entrambe le corse saranno trasmesse in live streaming sul sito ufficiale https://mclarentrophyeurope.com/.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, alla vigilia: “Bene il fatto di poter aggiungere una wild card con un nuovo equipaggio al quale diamo il benvenuto e presentarsi quindi in forze proprio su uno dei circuiti di casa. Nella precedente tappa a Spa abbiamo dimostrato di poter essere della partita, sia a livello di preparazione della vettura sia come performance generale. In gara avevamo un buon passo e ci è mancata soltanto un po’ di concretezza. Spero che a Misano possiamo fare un reset in questo senso e con l’esperienza maturata ripartire un po’ da zero. Dobbiamo rimanere sempre concentrati e affinare il lavoro di squadra. I nostri ragazzi conoscono la pista, ci abbiamo anche svolto un test di recente, quindi stavolta speriamo di poter far bene anche a livello di risultati positivi”.




