Un dominio costruito con autorità, la conferma di un feeling speciale con le strade del Rally di Salsomaggiore Terme (Parma) e un risultato che rilancia con forza le ambizioni stagionali. Gianluca Tosi ha firmato la sua terza vittoria consecutiva nella gara parmense, centrando un prestigioso “tris” dopo i successi conquistati nelle due edizioni precedenti e salendo sul podio provvisorio della Coppa Rally di Zona 6, a tre punti dalla vetta.
Al debutto con l’amico Davide Fontana alle note, Tosi ha confermato i favori del pronostico mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni. Dopo il miglior tempo fatto registrare dal conterraneo Antonio Rusce nella prova spettacolo del sabato, il pilota di Carpineti ha preso il comando fin dalla prima speciale della domenica, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari.
Alla guida della Skoda Fabia Rally2 Evo firmata Delta Rally, Tosi ha conquistato sette delle dieci prove speciali in programma, amministrando con freddezza anche un piccolo fuori programma sulla seconda percorrenza della “Veronica”, senza mai compromettere una leadership costruita con determinazione e velocità. Un successo netto, maturato contro una concorrenza di alto livello che ha reso ancora più significativo il risultato.
La vittoria permette a Tosi di rafforzare la propria candidatura nella stagione della Coppa Rally di Zona 6, risalendo fino al podio della classifica provvisoria quando manca un solo impegno al termine, il Rally Alto Appennino Bolognese di settembre prossimo.
Gianluca Tosi: “Vincere qui per la terza volta consecutiva ha un sapore speciale. Salsomaggiore è una gara che sento particolarmente mia, ma nulla era scontato perché il livello degli avversari era davvero alto. Con Davide Fontana l’intesa è stata immediata e la squadra ci ha messo a disposizione una vettura perfetta. Abbiamo spinto quando serviva e poi gestito con lucidità il vantaggio. Questo successo vale tantissimo anche in ottica Coppa Rally di Zona 6: essere sul podio provvisorio della classifica ci dà fiducia e motivazioni per affrontare al meglio il finale di stagione, che di certo, al Rally RAAB, sarà incandescente.”



