E’ nel pieno del periodo delle iscrizioni, il 33° Rally Alto Appennino Bolognese, il celebre R.A.A.B., pronto a tornare protagonista sulle strade dell’Appennino bolognese il 12 e 13 settembre e pronto anche a chiudere la contesa della Coppa Rally di Zona 6.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a lunedì 7 settembre, per la gara, organizzata da MaremmaCorse 2.0 con il sostegno appassionato dell’Automobile Club Bologna e il sostanziale contributo delle Amministrazioni locali, torna dunque con tanti argomenti, facendo da arbitro alla disputa per l’assegnazione dei posti per la finale unica della Coppa Italia, prevista a Lucca nel mese di novembre.
Al fianco delle vetture moderne saranno nuovamente protagoniste le auto storiche e le “auto classiche”, queste ultime secondo la nuova normativa internazionale riservata alle vetture prodotte dal 1991 al 2000. Una proposta che amplia ulteriormente il ventaglio della competizione e permette di riportare sulle strade dell’Appennino vetture e protagonisti capaci di raccontare epoche diverse del rallismo.
Siamo davanti ad una competizione tra le più blasonate in Italia ed anche tra le più apprezzate, ricca di storia. Nel lungo albo d’oro del RAAB figurano nomi come Magnani, Pasutti, Betti, Leoni e Alessandrini, fino ai protagonisti delle epoche più recenti: Bandieri, Battaglin, Fontana, Sossella, il locale Brusori, Luciani, Rusce, Tosi quest’ultimo vincitore lo scorso anno con una Skoda Fabia RS Rally2, Vellani, Verbilli e molti altri di una lista lunga e qualificata.
Per proseguire quella che è una tradizione è stato deciso di riproporre il percorso dell’edizione 2025, quella de ritorno dopo alcuni anni di pausa, di certo un tracciato disegnato sulla scorta della tradizione, pronto ad infiammare la scena.
DIECI PROVE SPECIALI, 63,700 CHILOMETRI CONTRO IL CRONOMETRO
Il programma prevede due giornate di gara e dieci prove speciali, per un totale di 63,700 chilometri cronometrati inseriti in un percorso complessivo di 272,210 chilometri.
PROVA SPECIALE N. 1 “CASTIGLIONE DEI PEPOLI” – KM 1,600
L’aperitivo. Una prova corta, messa nuovamente nel disegno di gara per ringraziare il Comune ed il territorio per aver reso possibile il poter proseguire a scrivere la storia di una gara che a molti sta nel cuore. Partenza in piano, arrivo in leggera salita, veloce e tecnica, l’anno scorso ebbe un notevole successo tra piloti e pubblico.
PROVA SPECIALE N. 2 – 5- 8 “VALSERENA” – KM 6,330
Un classico! Leggermente accorciata rispetto alle precedenti edizioni proposte, rimane comunque una delle più selettive ed anche se all’apparenza sembrerebbe facile da affrontare, prevede cambi di ritmo e di stile di guida almeno due, tre volte. Passando infatti da una prima parte pianeggiante sottobosco ad una discesa impegnativa con curve strette e angolate, impone molta attenzione per poi non mastiscare amaro. L’impegno termina poi con un tratto veloce che se durante le ricognizioni non hai analizzato bene dover metter le ruote può dare molti dispiaceri. Prova molto bella e molto guidata ed estremamente divertente, da molti piloti è stata definita “la prova perfetta”.
PROVA SPECIALE N. 3 – 6 – 9 “SPARVO” – KM 7,000
Diremmo . . . “zitta, zitta” sembra anche un poco anonima, ma esige rispetto. Rispetto per essere veloce e per farti metter giù marce che quando hai fatto le ricognizioni non ti saresti mai sognato di fare e solo se hai preso bene le note e sei stato concentrato alla guida puoi pretendere di staccare tempi soddisfacenti. Dovresti accorgerti che sei andato forte dall’eccesso di “sudorella” che ti cola dalla fronte. Infine, attenzione al funambolico salto di metà prova: i fotografi saranno là ad immortalarvi e si aspettano quattro ruote alzate! In sostanza, la prova, molto bella, risulta assai guidata, a tratti molto veloce. In molti l’hanno definita complessa, molto tecnica ed impegnativa, dove chi davvero saprà interpretarla potrà avere beneficio in termini di classifica.
PROVA SPECIALE N. 4 – 7 – 10 “TRASSERRA” – KM 7,370
Prova storica e in parte inedita. Se è vero che tutte le “piesse” hanno un’anima propria e qualcosa di unico, si può affermare che la . . . “Traserra” è sempre la . . . “Traserra”. Si prevede tanto pubblico, su questa strada, attraversando anche alcune borgate di case, la strada si presenta stretta e a tratti sconnessa con avvallamenti che impongono attenzione, facendo saltare spesso sulle quattro ruote. Arrivati a Traserra, si procede affrontando il pezzo inedito, con variazioni di ritmo, con tratti lenti e tratti veloci. L’ultima parte, veloce, presenta alcuni avvallamenti, portando a fine dell’impegno. Una prova “must”, con tratti veramente adrenalinici, per cuori forti e piedi pesanti, da percorrere tre volte.
CASTIGLIONE DEI PEPOLI CUORE DELLA MANIFESTAZIONE
Il centro della gara sarà ancora una volta Castiglione dei Pepoli, con l’Amministrazione Comunale che ha rinnovato con entusiasmo il proprio sostegno all’evento, riconoscendone il valore sportivo ma anche la capacità di promuovere e valorizzare l’intero territorio.
Il via sarà dato sabato 12 settembre alle ore 18,01 da Castiglione dei Pepoli – La Torretta, con gli equipaggi chiamati ad affrontare immediatamente la prima prova speciale, breve ma particolarmente insidiosa.
Al termine della prima giornata è previsto il riordino notturno in Piazza del Mercato, dal quale la gara ripartirà domenica mattina, a partire dalle 7,30, per affrontare il resto della sfida.
Il programma prevede inoltre due riordinamenti, entrambi a Castiglione dei Pepoli, e due parchi assistenza a Roncobilaccio, prima del gran finale nuovamente a Castiglione dei Pepoli, in Piazza della Libertà, a partire dalle 17,00.




