Ci siamo. Il 33° Rally Alto Appennino Bolognese – RAAB è pronto a tornare protagonista sulle strade dell’Appennino bolognese in questo fine settimana, portando con sé uno dei finali di campionato più attesi della stagione.
Organizzata da MaremmaCorse 2.0, con il sostegno della comunità locale e dell’Automobile Club Bologna, la manifestazione rappresenta infatti l’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6 e sarà decisiva per definire la classifica della stagione e l’accesso alla finale nazionale di Lucca, in programma a novembre.
TRE PILOTI, TRE PUNTI: IL TITOLO DI SESTA ZONA SI DECIDE AL RAAB
Il RAAB torna dunque a vestire i panni dell’arbitro di una stagione ancora tutta da decidere. Intanto, conta in totale 86 iscritti, poi il focus va certamente sulla classifica assoluta della Zona 6, cortissima: presenta infatti il piacentino Christian Tiramani al comando con 29 punti, seguito da due reggiani estremamente agguerriti: Antonio Rusce a quota 28 e da Gianluca Tosi a 26.
È una partita ancora completamente aperta, tutti e tre hanno una Skoda Fabia RS. Tiramani parte da leader, con un solo punto di margine su Rusce. Ma non può permettersi di pensare soltanto a difendersi. Alle sue spalle c’è infatti un Rusce deciso a ribaltare la situazione e, appena più indietro, un Gianluca Tosi che arriva al RAAB forte anche del successo ottenuto nell’edizione 2025 e che, con tre punti da recuperare, ha tutte le carte per inserirsi nella lotta fino all’ultimo chilometro. Tre protagonisti, dunque, racchiusi nello spazio di appena tre punti. Una situazione che trasforma il RAAB nell’ultimo, attesissimo capitolo della stagione di Zona 6.
Qui non basterà essere veloci. Serviranno ritmo, concentrazione, capacità di leggere una gara tecnica e selettiva e soprattutto la capacità di arrivare in fondo senza commettere errori.
Dunque, l’adrenalina è servita, lo spettacolo pure: Tiramani dovrà difendere il primato, Rusce cercare il sorpasso, Tosi provare la rimonta. E con dieci prove speciali davanti, la strada avrà parecchie occasioni per cambiare la storia della classifica.
Poi ci sono gli altri, per nulla decisi a fare solo le comparse: dall’esperto Roberto Vellani, reggiano salcigno e mai domo, con la Skoda Fabia RS anche lui e affiancato da Albertini, e di certo anche il locale Simone Brusori, con Tridici, non starà a guardare, davanti al pubblico amico. Con la Skoda anche lui, promette battaglia ed il tocco internazionale lo darà stavolta il finlandese Ville Vatanen, 19 anni, incoronato Campione Europeo della ERC-3 (la categoria delle vetture Rally3) al termine del Rally Ceredigion in Galles la settimana scorsa. Un giovane già molto interessante: nel 2025 ha conquistato la medaglia d’argento nel campionato finlandese SM2, oltre ad aver maturato esperienza internazionale anche in alcune gare ERC e WRC. È inoltre un lontano parente del grande e indimenticato Ari Vatanen, particolare che naturalmente rende il cognome molto evocativo nel mondo dei rallies. Sarà al via con una Citroen C3 Rally2, vettura con la quale è al debutto.
Sempre con la Skoda sarà al via il pistoiese Danesi, con Innocenti alle note, Leoncini con una Toyota GR Yaris e Fontani, anche lui con una Fabia evo. Poi, con la Renault Clio Rally3 sarà della partita il veloce e concreto Giacomo Guglielmini, con Sarti al fianco, pronti a puntare nei quartieri nobili della classifica, e tra le due ruote motrici, prenota di nuovo un posto al sole Lorenzo Grani, con Samanta Grossi (Peugeot 208 Rally4). Attenzione poi a Ivan Garuti, con la Clio Super 1600, vettura che l’ex motocrossista ha sempre saputo gestire bene. Interessante anche le sfide “casalinghe”, con Cacciari-Antonelli e Cassarini-Menichetti, entrambi con una Peugeot 208 Rally4, per loro la gara dell’anno.
NON SOLO CRZ: IN GARA ANCHE STORICHE E CLASSICHE
Ad affiancare le vetture moderne ci saranno anche le auto storiche e le auto classiche, queste ultime secondo la normativa internazionale riservata alle vetture costruite dal 1991 al 2000. Una presenza che arricchisce ulteriormente il programma e riporta sulle strade dell’appennino vetture capaci di raccontare epoche diverse della storia del rally. La Porsche Carrera RS di Alessandro Bonafè, con Giovanni Vanti, parte con i favori del pronostico, ma attenzione al ritorno di un grande del rallismo italiano anni ’90, Ludovico Fassitelli, che con Umberta Gibellini alle note sarà della partita con una BMW M3, non certo per fare solo presenza.
DIECI PROVE SPECIALI, 63,700 CHILOMETRI CONTRO IL CRONOMETRO
Il RAAB ripropone il percorso dell’edizione precedente, particolarmente apprezzato da piloti e pubblico. Il programma prevede 10 prove speciali per 63,700 chilometri cronometrati, inserite in un percorso complessivo di 272,210 chilometri.
Sabato sera sarà la breve “Castiglione dei Pepoli”, 1,600 chilometri, ad aprire la sfida. Domenica sarà invece il momento delle tre prove da ripetere per tre volte: “Valserena” (6,330 km), “Sparvo” (7,000 km) e “Traserra” (7,370 km).
Un percorso che alterna tratti veloci e guidati, cambi di ritmo, passaggi tecnici e sezioni dove precisione e capacità di interpretazione potranno fare la differenza.
Particolarmente attesa la Traserra, prova storica del RAAB, mentre la Sparvo propone anche il caratteristico salto che rappresenta uno dei passaggi più spettacolari del percorso. La Valserena, invece, mette insieme differenti caratteristiche di guida, passando dal tratto nel sottobosco alla discesa più impegnativa fino alla parte finale veloce.
IL PROGRAMMA: SABATO L’APERITIVO, DOMENICA LA BATTAGLIA Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta Castiglione dei Pepoli, che ospiterà partenza, riordini e arrivo finale, mentre il parco assistenza sarà allestito a Roncobilaccio.
SABATO 12 SETTEMBRE
Ore 18.01 – Partenza da Castiglione dei Pepoli – La Torretta.
Subito dopo il via, gli equipaggi affronteranno la prima prova speciale: “Castiglione dei Pepoli” – 1,600 kmAl termine della prova, le vetture entreranno nel riordino notturno in Piazza del Mercato.
DOMENICA 13 SETTEMBRE
La gara riprenderà alle 7.30, con le nove prove speciali che completeranno il programma agonistico.
- PS 2 – “Valserena” – 6,330 km
- PS 3 – “Sparvo” – 7,000 km
- PS 4 – “Traserra” – 7,370 km
- PS 5 – “Valserena” – 6,330 km
- PS 6 – “Sparvo” – 7,000 km
- PS 7 – “Traserra” – 7,370 km
- PS 8 – “Valserena” – 6,330 km
- PS 9 – “Sparvo” – 7,000 km
- PS 10 – “Traserra” – 7,370 km
Sono previsti due riordinamenti a Castiglione dei Pepoli e due parchi assistenza a Roncobilaccio, prima dell’ultimo ritorno nel cuore del paese. Dalle ore 17.00 è previsto l’arrivo finale in Piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli, dove si conoscerà anche il verdetto della Coppa Rally di Zona 6.
CASTIGLIONE DEI PEPOLI CUORE DEL RAAB, LA GARA COMUNICA IL TERRITORIO
Il RAAB conferma così il proprio forte legame con il territorio. Castiglione dei Pepoli sarà ancora una volta il centro della manifestazione, accogliendo equipaggi, squadre, appassionati e pubblico per un intero fine settimana dedicato al rally.
Una gara, questa, che non rappresenta soltanto l’ultimo appuntamento sportivo della Zona 6, ma anche una vetrina per l’Appennino bolognese, capace di portare sul territorio pubblico, equipaggi e addetti ai lavori e di valorizzare, attraverso il rally, il patrimonio paesaggistico e turistico della montagna bolognese.
Significativo l’interesse da parte degli operatori economici locali nel sostenere la competizione così come le due Amministrazioni comunali di Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro, per le quali rappresenta anche un importante veicolo di promozione per il territorio, capace di portare a sull’appennino bolognese e nelle aree interessate dalla gara pubblico, equipaggi, team e appassionati provenienti da fuori provincia e dall’estero. È quel turismo esperienziale che nasce dalla passione per il motorsport e che trasforma la competizione in occasione per conoscere, vivere e apprezzare il territorio. Un movimento che genera inoltre una concreta ricaduta economica sulla filiera turistica, coinvolgendo strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi.




