Dieci edizioni, una strada sterrata e una passione capace di portare nel cuore della Sardegna alcuni dei nomi più amati del rally internazionale. La Cronoscalata su Terra di Tandalò si prepara a celebrare un traguardo speciale e lo fa rinnovando il proprio programma: dal 19 al 22 novembre 2026, Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure daranno vita a un’edizione che punta a restare nella memoria di chi la correrà e di chi la seguirà.
Il decimo appuntamento avrà un cuore ancora più riconoscibile: il parco eolico di Tandalò, dove saranno concentrate tutte le attività dell’evento. Il Village diventerà il riferimento dell’intero fine settimana, ospitando anche la cerimonia di partenza. A questa nuova impostazione si accompagnerà una novità assoluta nella storia della manifestazione: lo shakedown al venerdì, per entrare subito nel clima della sfida e dedicare il sabato interamente alle prime tre prove speciali.
Una scelta che rafforza il ruolo del Village come luogo nel quale vivere Tandalò dall’inizio alla fine. Operazioni preliminari, partenza e premiazioni troveranno spazio nello stesso contesto, accanto ai paddock e immersi nel cuore vero della Sardegna. Il paesaggio del parco eolico sarà così ancora più parte dell’esperienza, con la possibilità di ritrovarsi, seguire la gara e condividere quei momenti che negli anni hanno costruito una comunità intorno a questa salita.
A rendere speciale Tandalò è proprio l’incontro tra mondi diversi. Sui circa cinque chilometri di sterrato, veloci e tecnici, si confronteranno vetture da rally, kart cross e mezzi delle diverse specialità della terra. Una formula che nel 2026 sarà valida anche come Campionato Italiano Velocità su Terra in Salita ACI Sport in prova unica e che manterrà intatto il proprio richiamo. Una manifestazione che unisce i crismi del rally e della cronoscalata in un unico evento.
Nelle prime nove edizioni questa strada ha accolto Miki Biasion, Henning Solberg, Gigi Galli, Paolo Andreucci, Umberto Scandola, Osian Pryce, Mārtiņš Sesks, Pontus Tidemand, Alberto Battistolli e Pierre-Louis Loubet. Nomi che raccontano il livello raggiunto dalla manifestazione e la sua capacità di attrarre protagonisti di esperienze e generazioni differenti. Nel 2025 è stato Loubet a conquistare il titolo di Re di Tandalò, mentre Tidemand si è imposto nella cronoscalata: due protagonisti del rally internazionale a contendersi il successo sugli sterrati di Buddusò.
Il programma della decima edizione inizierà giovedì 19 novembre con i test, mentre venerdì 20 sarà dedicato alle verifiche sportive e tecniche, alla cerimonia di partenza al Village e, dalle 14.00, allo shakedown. Un venerdì che cambia passo e offre ai concorrenti l’occasione di prendere confidenza con fondo e vettura prima dell’avvio del confronto cronometrato. Sabato 21 novembre primi riferimenti cronometrici con tre prove speciali, in programma alle 8.00, 11.00 e 14.00. Domenica 22 novembre la sfida proseguirà con PS4 alle 8.00 e PS5 alle 11.00 che sanciranno, per somma di tempi, il vincitore della cronoscalata.
Ma il momento che racchiuderà tutta la magia di Tandalò partirà alle 14:00. Il “Manscione” finale. La sfida definitiva. Una salita secca nella quale i migliori delle diverse categorie si giocheranno il titolo di Re di Tandalò 2026. Un ultimo assalto al cronometro, capace di rimettere tutto in discussione e di regalare un epilogo spettacolare. Le premiazioni alle 15.00 presso il Villaggio Tandalò chiuderanno il fine settimana.
Anche questa edizione sarà dedicata alla memoria di Nicola Imperio, tra gli ideatori della manifestazione. Il suo ricordo accompagna un evento cresciuto grazie al lavoro degli organizzatori, al coinvolgimento del territorio e al rapporto con i tanti piloti e appassionati che hanno scelto di farne parte. La decima edizione nasce con l’ambizione di celebrare questo percorso attraverso una gara da vivere pienamente, dentro e fuori l’abitacolo.




