Il 26° Rally dei Nebrodi allarga gli orizzonti ed aumenta l’interazione con il territorio della provincia di Messina, già proficua ed efficace.
Si allarga la squadra di Comuni che condividono gli obiettivi di promozione territoriale, attraverso lo spettacolo del rally, con CST Sport. Si aggiunge Castell’Umberto, ai già presenti Piraino, Raccuia e Sant’Angelo di Brolo. Lo ha annunciato con soddisfazione Luca Costantino, alla guida di CST Sport, all’indomani di un incontro operativo tra staff organizzatore e Amministrazioni comunali nebroidee. La Prima Cittadina della new entry Castell’Umberto, Veronica Armeli, ha immediatamente aderito all’idea di una prova spettacolo all’interno delle mura del caratteristico paese. Il Sindaco di Raccuja Ivan Martella con il collega di Piraino Salvatore Cipriano, hanno entrambi confermato il massimo favore per le famose prove speciali, poi Sant’Angelo di Brolo, tradizionale sede di partenza e traguardo, rappresentato dal Primo Cittadino Franco Cortorillo e dall’Assessore Pippo Palmieri.
Chiare le intenzioni di amplificare la promozione di un comprensorio celebre per le sue bellezze che vanno dal mare all’alta montagna, passando per una fitta rete di tradizioni, prelibatezze e tesori di arte, architettura, storia, meraviglie della natura e paesaggi unici. La leva è sempre il collaudato spettacolo del rally che con le sfide tra grandi piloti, su strade dove si sono scritte pagine celebri di storia dell’automobilismo internazionale, attirano l’appassionato pubblico della provincia a cui si aggiungono migliaia di spettatori dall’intera isola e non solo.
Per il pubblico in genere e gli appassionati in particolare la proverbiale accoglienza e l’ospitalità dei luoghi sono ulteriori elementi dell’irrinunciabile fascino di un evento atteso per l’intero anno.
Le strade più impegnative per il successo più ambito aspettano i protagonisti della Coppa Rally 9^ Zona dal 5 al 7 giugno. Il difficile ed esaltante tracciato nel 2025 ha dato ragione e successo al palermitano Marco Pollara con il santangiolese Giuseppe Princiotto alle note, davanti al giovane santateresino Emanuele La Torre con Rosario Merendino e terzi, su un podio tutto di Skoda Fabia, i messinesi Marcello Rizzo ed Antonio Pittella.
L’Ufficio Stampa



