Il pilota piemontese ha chiuso 14° nella “Original by Motul” dopo una sfida estrema affrontata senza assistenza.
Reggio Emilia, 19 gennaio 2026 – Il duemilaventisei di Movisport è iniziato con un grande risultato. È quello di Cesare Zacchetti, che ha concluso ieri la “Dakar” con un prestigioso 14° posto finale nella categoria “Original by Motul”, alla guida della Honda 450 CRF Rally/Red Moto.
Si tratta di un’impresa di grande valore sportivo per il 56enne pilota piemontese che ha portato a termine la sua ottava “Dakar”, di nuovo corsa in Arabia Saudita, conquistando la 14ª posizione assoluta nella classifica “Original by Motul”, la categoria più estrema e impegnativa del rally raid più duro al mondo, fatto di 13 tappe in due settimane per ottomila chilometri complessivi. Con questo sono quindi sono ben sei gli arrivi segnati nel suo palmares.
Nella classe riservata ai piloti che affrontano la gara senza assistenza esterna, Zacchetti ha dimostrato anzi, confermato, resistenza, determinazione e grande preparazione tecnica, gestendo in autonomia ogni aspetto della competizione: dalla navigazione alla manutenzione del mezzo, fino al recupero fisico dopo tappe durissime.
Giorno dopo giorno, tra dune, piste veloci e tratti estremamente selettivi quanto interminabili, Cesare Zacchetti ha affrontato la sfida con lucidità e spirito di sacrificio, superando difficoltà tecniche e fisiche che rendono questa competizione unica nel panorama mondiale del motorsport.
Portare a termine la Dakar rappresenta già di per sé un risultato di assoluto prestigio, chiuderla tra i primi quindici della categoria Original by Motul certifica il valore dell’impresa e la solidità del progetto sportivo affrontato dal pilota piemontese insieme ai suoi partner ed al suo entourage.
CESARE ZACCHETTI: «Portare a termine la Dakar è sempre un’emozione enorme, farlo con un 14° posto nella categoria Original by Motul rende questa esperienza ancora più speciale. È stata una gara durissima, che mi ha messo alla prova ogni giorno, fisicamente e mentalmente. In questa categoria sei davvero solo con te stesso e con la moto, e ogni decisione conta. Sono orgoglioso di non aver mai mollato e di aver affrontato ogni difficoltà con determinazione. Ringrazio chi mi ha sostenuto per questa nuova avventura, da Movisport a tutti i partner: il risultato è anche loro».
Un risultato che premia il lavoro, la passione e la tenacia di un pilota capace di rappresentare al meglio lo spirito autentico della Dakar e che pone basi importanti per il futuro sportivo. E con lui di certo Honda RedMoto, che ha fornito il mezzo da gara.




