(Adnkronos) – Gli automobilisti italiani continuano ad affidarsi con fiducia alle officine indipendenti per la manutenzione e la riparazione delle proprie vetture, ma restano poco informati e raramente coinvolti nelle scelte relative ai ricambi utilizzati. È quanto emerge da un sondaggio commissionato da AsConAuto, Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli, e GiPA, società attiva in oltre 30 Paesi e specializzata in ricerche di mercato nel settore automotive. L’indagine, condotta nel mese di dicembre su un campione rappresentativo di 1.000 automobilisti italiani, evidenzia come quasi due clienti su tre delle officine indipendenti non vengano interpellati sulla tipologia di ricambi da impiegare. La percentuale sale al 69% tra le donne e al 68% tra gli over 55. Mentre meno del 10% degli intervistati dichiara di aver ricevuto spiegazioni dettagliate, quota che raggiunge il 15% solo tra i proprietari di veicoli con meno di cinque anni. Non sorprende, secondo lo studio, che solo poco più di un quarto del campione sia certo che sulla propria vettura siano stati montati ricambi originali. Oltre il 47% dichiara invece di non saperlo o di presumere la scelta senza averne conferma, percentuale che supera il 50% tra le donne. «La fiducia del cliente è un patrimonio prezioso, ma comporta responsabilità, ha sottolineato Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto " le officine devono guidare il cliente con chiarezza e trasparenza, trasformando la fiducia in consapevolezza. Informare non significa complicare la scelta, ma valorizzarla. Il ricambio originale, spiegato e contestualizzato, può diventare non solo una soluzione tecnica, ma una scelta condivisa per consolidare il legame officina/cliente».
L’indagine AsConAuto sottolinea quindi l’urgenza di rafforzare il dialogo tra officina e automobilista, aumentare la trasparenza e garantire un’informazione chiara, affinché le scelte suiricambi siano consapevoli e il valore del Ricambio Originale pienamente riconosciuto.
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