Cinzano, storico marchio piemontese nato a Torino nel 1757 e conosciuto in tutto il mondo per i suoi vermouth e spumanti, sarà main sponsor del Rally Regione Piemonte, al fianco del Cinzano Rally Team, associazione organizzatrice della manifestazione.
La collaborazione nasce in un momento particolarmente significativo per il brand. Nel 2025 Cinzano è infatti entrato a far parte del Gruppo Caffo 1915, proprio nell’anno del 110° anniversario della fondazione dell’azienda calabrese. Un’operazione che ha riportato Cinzano sotto una proprietà italiana, con l’obiettivo di rilanciarne il patrimonio storico, l’identità piemontese e la presenza sui mercati internazionali.
Da via Dora Grossa a Diano d’Alba
La storia di Cinzano comincia nel cuore di Torino. Nel 1757 i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano aprirono la loro bottega in via Dora Grossa 18, l’attuale via Garibaldi, ponendo le basi di quella che sarebbe diventata una delle aziende più conosciute al mondo per i suoi vermouth e spumanti.
Il legame con il Piemonte, tuttavia, non rimase confinato alla capitale sabauda. Una parte fondamentale della storia produttiva del marchio è infatti legata a Santa Vittoria d’Alba, dove, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, si sviluppò lo storico stabilimento Cinzano.
È proprio da questa storia profondamente legata al territorio che nasce anche il rapporto tra Cinzano e il comitato che oggi organizza il Rally Regione Piemonte. Le prime tre edizioni del Rally di Cinzano, disputate nel 1989, 1990 e 1991, ebbero infatti come base e punto di partenza lo stabilimento Cinzano di Santa Vittoria d’Alba.
Oggi la storia produttiva del marchio prosegue a Valle Talloria, nel comune di Diano d’Alba, dove si trova il nuovo stabilimento a conferma del forte legame di Cinzano con le Langhe e con il Piemonte.
Cinzano e il motorsport: una storia di velocità
Nel mondo dei rally, il marchio rossoblù è legato a una delle epoche più affascinanti della storia delle corse italiane. Alla fine degli anni Settanta, Cinzano comparve sulle livree della Fiat 131 Abarth Rally, vettura capace di conquistare tre titoli mondiali Costruttori nel 1977, 1978 e 1980. Nello stesso periodo, nel 1979, il nome Cinzano apparve anche sulla Lancia Beta Montecarlo portata in gara da Stig Blomqvist e Björn Cederberg allo Jänner Rallye.
Il rapporto del marchio con il motorsport non si limitò però ai rally. Negli anni Settanta e Ottanta Cinzano fu presente anche sui circuiti di Formula 1 attraverso attività di visibilità pubblicitaria. Tra gli episodi più significativi figura il Gran Premio del Portogallo del 1985, disputato sul circuito di Estoril, dove il marchio compariva sui cartelloni pubblicitari posizionati lungo il tracciato.
A partire dal 2000, Cinzano scelse poi il Motomondiale come piattaforma internazionale per dialogare con un pubblico più giovane. Il percorso iniziò con il Gran Premio d’Italia al Mugello, primo di quattro appuntamenti della stagione disputati con Cinzano nel ruolo di title sponsor, e proseguì negli anni successivi attraverso la sponsorizzazione di numerosi Gran Premi internazionali.
Una strategia coerente con la tradizionale politica del marchio nel motorsport, storicamente orientata a sostenere le manifestazioni sportive piuttosto che singole squadre o singoli piloti.
Un nuovo capitolo tra territorio e motorsport
Più che un semplice ritorno, la presenza di Cinzano al Rally Regione Piemonte rappresenta il ricongiungimento tra un marchio, un territorio e una storia sportiva che affondano le proprie radici negli stessi luoghi.
La partnership con il Cinzano Rally Team costituisce il primo passo di un percorso che guarda oltre il singolo appuntamento, con l’obiettivo di valorizzare nel tempo il rapporto tra uno dei marchi più iconici del Piemonte, le Langhe e il mondo delle competizioni automobilistiche.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio
Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.
Venerdì 31 luglio
Motori accesi per lo Shakedown.
Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.
La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d’onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto: il via ai duelli
Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro
Sette le “piesse” in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica.
Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.
Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria
La giornata scatterà alle 09:00 con l’uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell’albo d’oro della ventesima edizione.
Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto “Gil” Calleri.
Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.
La bandiera a scacchi sventola ad Alba
A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l’arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell’evento si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d’arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.
Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori” l’iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie.
Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avrà momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.
#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE
Sarà uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all’intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetterà live, con la possibilità di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sarà anche possibile conoscere l’iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e l’Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porterà tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.




