L’evento turistico-culturale dedicato alle auto d’epoca ha viaggiato tra paesaggi, cultura, una splendida domenica di sole ed un’iniziativa di grande significato sociale che ha concluso la bella giornata
Esanatoglia (Macerata) – La terza edizione di “Andar per Borghi e Castelli” si è sviluppata sui percorsi del maceratese da Montecassiano e contemporaneamente dal fabrianese per ricongiungere due gruppi di oltre 40 equipaggi di auto d’epoca ad Esanatoglia, suggestivo paese di circa 2000 abitanti ai piedi dell’appennino che fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Dalle aree sosta a ridosso delle mura urbiche, i partecipanti in una bellissima domenica quasi estiva hanno potuto compiere l’interessante visita del centro storico, purtroppo ancora penalizzato dai danni dei recenti episodi sismici. Questi piccoli centri dell’entroterra come Esanatoglia riescono sempre a stupire per la cura della manutenzione, la bellezza dei paesaggi e la passione mostrata dai responsabili che hanno accompagnato e raccontato storia e tradizioni, il sindaco Luigi Nazzareno Bartocci e la presidente della Pro Loco Gioia Senesi. Dalla Porta di Sant’Andrea si è sviluppata la mattinata per le strette vie fino al Municipio (ex palazzo dei Da Varano) in posizione panoramica, che domina il piccolo borgo circondato da più cinte murarie, poi le chiese, il Palazzo della Milizia e del Pretorio, la fontana pubblica del XIII secolo, la Chiesa di Santa Maria ed altro ancora. Malgrado che gli effetti del sisma del ‘97 e del 2016 impediscano di godere appieno delle ricchezze storico-culturali, la visita è stata pienamente gradevole e si è conclusa presso il vicino Castello Malcavalca in località Palazzo, appartenuto fino al XIII secolo alla famiglia che governò la cittadina. Qui con un abile lavoro di recupero è sorto PalazzoLab per ristorante, accoglienza, auditorium, varie attività recentemente inaugurate, grazie all’encomiabile sforzo dell’Amministrazione Comunale, un progetto ancora più significativo per venire incontro anche alle esigenze di giovani con disabilità intellettive. Il “progetto Ristorante Venilà” nasce per coinvolgerli nella gestione grazie alla responsabile Adua Rossi presidente dell’Associazione “Lulù e il Paese del Sorriso”. Il CAEM/Lodovico Scarfiotti nell’occasione ha voluto accompagnare la piacevole sosta presso la nuova struttura con un supporto solidale, nel principio ispirato dall’ASI di continua vicinanza alle meritevoli iniziative sociali che colgono nel segno dove c’è utile necessità. L’accoglienza ai partecipanti del Raduno con entusiasmo, gentilezza e l’intrattenimento dei ragazzi, ha messo in luce il senso solidale dell’inclusione, che ha completato una giornata positiva tra il silenzio delle valli, colorate dalle belle auto d’epoca degli equipaggi intervenuti.
Interessante la varietà, da Alfa Romeo a Lancia, Jaguar, Porsche, Bmw, Mercedes, Fiat, Toyota, Volkswagen, Terves, Autobianchi e Sunbeam.




