Sono stati tre giorni da ricordare tra itinerari suggestivi del maceratese e dell’anconetano, un convegno, visite culturali, inaugurazione della sede e del monumento, presentazione del libro del 50°, un annullo postale e numerosi ospiti di riguardo
Montecassiano (Macerata) – L’atteso evento del 50° del CAEM/Lodovico Scarfiotti ha riscosso notevole successo. Nelle tre giornate da venerdi 31 luglio a domenica 2 agosto, il primo club fondato nelle Marche, ha organizzato un raduno con 45 auto e moto centenarie di grande interesse storico, visitando Villa La Quiete di Treia, la Basilica di Loreto con il Museo ed i camminamenti di ronda ed ha organizzato il convegno “Cultura, Arte, Evocazione del Motorismo Storico” nell’Aula Magna del Comune di Recanati. Spettacolare la presentazione dei mezzi centenari in Piazza Giacomo Leopardi sempre a Recanati e significativa l’inaugurazione ufficiale della nuova sede a Valle Cascia di Montecassiano, con lo scoprimento del monolito opera dello scultore Fernando Caciorgna, fondatore del CAEM/Lodovico Scarfiotti ed un annullo postale per la ricorrenza. Numerose le autorità intervenute dal Governatore delle Marche Francesco Acquaroli, il presidente ASI e FIVA Alberto Scuro con i due vice-presidenti ASI Agnese Di Matteo e Ugo Gambardella, l’ing. Gianni Tonti, il sindaco di Treia Franco Capponi, il vicesindaco di Recanati Roberto Bartomeoli, diversi fondatori ed ex-presidenti del CAEM, i presidenti di numerosi club delle Marche e dell’Italia centrale, Luigi Scarfiotti figlio del campione Lodovico al quale è intitolato il Circolo dal 1998 e gli sponsor. Interessante nella prima giornata la scoperta di Villa La Quiete, con l’esauriente visita guidata del sindaco di Treia Franco Capponi, che ha sapientemente illustrato le vicende storiche dell’elegante e splendida villa neoclassica opera di Giuseppe Valadier, immersa nel verde di un parco di quasi tre ettari, dal quale si apre un ampio panorama sulla Valle del Potenza dal mare all’Appennino. Nella seconda giornata Loreto e la Piazza del Santuario hanno ospitato i mezzi partecipanti, ai quali si sono aggiunti numerosi mezzi d’epoca dei soci. Interessanti le visite al Museo Pontificio della Santa Casa ed ai camminamenti di ronda destinati alla difesa di una delle rare basiliche-fortezza del territorio nazionale, chiusi per 500 anni e recentemente restaurati. La benedizione del Vescovo mons. Fabio Dal Cin ha concluso la lunga mattinata nella città luogo di pellegrinaggio mariano. Nel pomeriggio, dopo una sosta-pranzo presso l’Aviosuperficie Madonna di Loreto, con volo sulla Riviera del Conero sorteggiato tra gli equipaggi partecipanti, i mezzi d’epoca hanno raggiunto Recanati. Con i mezzi esposti in Piazza Giacomo Leopardi, si è svolto nel Palazzo Comunale il Convegno “Cultura, Arte, Evocazione del Motorismo Storico”, titolo generato sull’acronimo CAEM/Scarfiotti. Dopo i saluti del vicesindaco Roberto Bartomeoli, del Governatore delle Marche Francesco Acquaroli e del Presidente ASI e FIVA Alberto Scuro, il socio del CAEM/Scarfiotti Giuseppe Vitali ha introdotto la storia del ritrovamento casuale di una Lancia Fulvia Coupé, del quale ha scoperto poi l’originale appartenenza alla Squadra Corse Lancia nei rally. Il successivo interessante intervento dell’ing. Gianni Tonti, che fu protagonista da Direttore Tecnico di quello straordinario periodo agonistico della casa torinese nei rally e nella velocità su pista, ha catalizzato l’interesse di un’Aula Magna gremita, raccontando anche il suo appassionato ruolo di consulente per il restauro della Fulvia Coupé. La parola è poi passata al past president del CAEM/Scarfiotti, Roberto Carlorosi, che ha illustrato il suo libro dedicato ai 50 anni di attività del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti, gli eventi, le storie, le finalità, la passione, il fondamentale ruolo dei dirigenti e dei soci, il racconto del territorio con il turismo lento, la cultura, la parte agonistica e la solidarietà. L’intensa giornata del sabato si è conclusa con la presentazione dei mezzi centenari in Piazza, dopo la cena servita nel suggestivo loggiato del Palazzo Comunale. La giornata finale si è concentrata sull’inaugurazione della sede, lo scoprimento del monolito dedicato al campione Lodovico Scarfiotti ed al Circolo CAEM, alla presenza dell’autore e di Luigi Scarfiotti. Con il servizio fornito da Poste Italiane è stato possibile anche acquistare 5 esemplari diversi di cartoline dedicate a Scarfiotti ed al Circolo con annullo postale del 50°. All’interno della sede anche una esposizione di 1 moto e 3 auto, Ducati Cucciolo 50cc, una Fiat 500C Topolino, Alfa Romeo 1900 e Fiat 1100TV, i mezzi di inizio carriera di Lodovico Scarfiotti. Ammiratissimi gli esemplari centenari che hanno catalizzato le attenzioni durante le tre giornate: tra le auto da una Fiat Tipo 1 del 1908 a una Buick Absent 10 del 1909, poi Fiat Zero del 1913, Buick D44 Roadster del 1916, Chevrolet 490 del 1917, Fiat 501 Torpedo del 1921 e Torpedo Lusso del 1924, Fiat 501 e 501 Coloniale del 1923, Lancia Lambda VII Serie Torpedo del 1927 e poi Ford e Bianchi. Tra le moto una Douglas 2 e 3/4 HP 350EW del 1914, Triumph H del 1915, Harley Davidson 17T Sidecar del 1917 e J Sidecar biposto del 1918, Stucchi 3,5 HP del 1919, Moto Guzzi Normale del 1923, Indian Big Chief Sodecar del 1924 poi Norton, NSU, FN, Ollearo, Rene’ Gillet, BSA e Benelli. A scortare i mezzi su strada la Fiat 1300 della Polizia Stradale del 1961 proveniente dall’Autocentro di Cagliari e guidata dal Commissario di PS Fiore Musto. Il Commissario Delegato auto ASI Maurizio Speziali e il Commissario moto Luca Linari, hanno espresso grande apprezzamento per un evento che ha segnato la storia organizzativa del CAEM/Lodovico Scarfiotti. Grande la soddisfazione del Circolo guidato dal presidente Mirko Recanatesi e dai Consiglieri, con la numerosa presenza dei fondatori ed ex presidenti Roberto Isidori, Giulio Marchesini, Gino Pallotta, Fernando Caciorgna e Roberto Carlorosi.




