Il trevigiano Danny Zardo al volante della Giada T118 ha alzato la 43^ Coppa del Chianti. Il pilota trevigiano della Vimotorsport ha vinto il 4° Raggruppamento (auto di costruzione fino dal 1982 al 1990) ed ha realizzato il miglior tempo in gara, coprendo gli 8 Km della S.R. 122 Chiantigiana tra Molino Quercegrossa e Castellina in Chinati, in 3’23”94. Il terzo posto in 4° Raggruppamento ed anche il quarto tempo generale stretto per il siciliano Salvatore Totò Riolo che su PCR A6 BMW ha potuto difendere il comando di categoria ed allungare in modo decisivo verso il tricolore di Raggruppamento, nonostante delle noie alla vettura già accusate dalle prove, che hanno privato il pilota di Cerda del confronto ravvicinato per il successo finale. Secondo tempo generale e di raggruppamento per il l pisano Piero Lottini sempre protagonista di una gara che ama e in cui ha corso con una vettura che vanta vari successi sul tracciato chiantigiano. Terzo tempo di giornata e successo in 3° Raggruppamento per il fiorentino Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/) BMW che il pilota della Bologna Squadra Corse cura in proprio e con cui ha ipotecato il titolo di categoria. Il bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAm 1750 con il nono crono generale, allunga ancora al comando del 2° Raggruppamento, anche se lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti è stato come sempre pungente sulla Fiat 128 con cui si è aggiudicato la classe TC1150 e non ha mollato la presa dal vertice di categoria tricolore. Terzo in casa Gian Luca Calari incisivo con la Fiat X1/9 di classe GTS1300. Anche in 1° raggruppamento sorti alternanti con il successo andato all’austriaco innamorato dell’Italia e del Chianti Harald Mossler, che con il quinto tempo in ordine generale, sulla Darren MK3 ha contenuto l’attacco dell’esperto fiorentino pluri titolato Tiberio Nocentini che ha risparmiato le forze della Chevron B19 Cosworth, guardando con il settimo tempo di gara alla fine di una stagione in rimonta ed all’ennesimo titolo intascato a pieno merito. Sul podio riservato alle vetture costruite fino al 1972 è tornato il ternano Angelo De Angelis sulla ammirata Lola T211, seguito dal nisseno Giuseppe Massimo Ferraro che ha ritrovato appieno la Lancia Fulvia Sport Zagato. Per la gara tricolore di auto classiche successo al fiorentino Stefano Peroni, il figlio di Giuliano che sull’Osella PA 20/ ha contenuto per 35 centesimi di secondo anche l’arrembante senese Mirko Torsellini ed il siciliano Giovanni Cassibba che rimane comunque in testa al campionato, tutti sulle Osella PA 20/S BMW.
Successo deciso ed evidente per il ritorno della competizione che ha riportato i motori da corsa dell’ottavo appuntamento del campionato Italiano Auto Storiche su una strada ed in luoghi famosi nel mondo e ad alta vocazione automobilistica. E’ emersa tutta l’interazione che gli organizzatori di Targa Racing Club con la collaborazione con Siena Racing Driver ed il supporto dell’Automobile Club Siena, hanno con l’intero territorio ed in particolare con l’entusiasta Amministrazione di Castellina in Chianti.
Nella sfida per la Sport Nazionale, le auto con motore Alfa Romeo derivato dalla serie, il piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SP 90, autore del 6° crono di giornata, ha fatto pieno di punti con il 4° posto di raggruppamento, davanti a Maurizio Rossi ha capitalizzato in punti del 2° posto al volante della Bogani di classe 2500 ed ha avuto la gratificazione dell’ottavo tempo generale. Non si è smentito il siciliano Giuseppe Valenti ha ottenuto il 10° tempo di gara e anche dopo la matematica conquista della coppa A1300, ha nuovamente vinto la classe sulla Peugeot 205 Rallye con cui è a ridosso della vetta tricolore. In 3° Raggruppamento a completare il podio sono stati Gabriele Crocchini molto concreto sull’Alfasud di Classe TC1600 e l’esperto padrone di casa Amerigo Bigliazzi che ha usato esperienza e familiarità con la possente Alfa Romeo Alfetta GTV in versione silhouette. Nel duello per il podio di Campionato in 2° Raggruppamento è arrivata la zampata del veneto Andrea Buttura che ha fatto pieno di punti in classe TC700 sulla Fiat Giannini NP 650, dove ha preceduto la gemella di Antonio Maiolo, mentre l’abruzzese Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally ancora una volta ha fatto il pieno di punti in classe TC1300.
Classifica Raggruppamenti in Gara: 1° Raggr.: 1 Mossler (Daren Mk3)) in 3’57”20; 2 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) a 7”62; 3 De Angelis (Lola T212) a 24”73. 2° Raggr.: 1 Zambelli (Alfa Romeo GTAm 1750) in 4’13”88: 2 Gigliotti (Fiat 128) a 11”29; 3 Calari (Fiat X1/9) a 19”34. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Oselal PA 8/9 BMW) in 3’43”19; 2 Crocchini (A.R. Alfasud) a 44”13; 3 Bigliazzi (Alfa Romeo Alfetta GTV) a 50”45; 4° Raggr.: 1 Zardo (Giada T118) in 3’23”94; 2 Lottini (Oselal PA 9/90 BMW) a 16”98; 3 Riolo (PCR A6 BMW) a 24”93.
Campionato Italiano Auto Classiche: 1 Peroni G. in 3’30”11; 2 Torsellini M. a 0”35; 3 Casibba G. a 5”64 (Tutti su Osella PA 20/S BMW).




