La Coppa del Chianti Classico è pronta a riaccendere i motori e lo fa con una starting list ufficiale di grande prestigio. La 43ª edizione della competizione toscana segna il ritorno di una delle manifestazioni più conosciute nel panorama delle cronoscalate e sarà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.
Organizzata da Targa Racing Club con la collaborazione di Siena Racing Driver ed il supporto dell’Automobile Club Siena, la gara riporterà il rombo delle vetture storiche lungo la Chiantigiana 222, uno dei percorsi più suggestivi del panorama nazionale, capace di unire difficoltà tecnica, tradizione sportiva e il fascino del territorio del Chianti Classico.
Sono 132 gli iscritti complessivi alla manifestazione, con 19 vetture moderne e 113 autostoriche. La categoria Historic sarà rappresentata da 21 vetture nel 1° Raggruppamento, 23 nel 2°, 25 nel 3°, 38 nel 4° e 6 nella categoria Classiche.
Nel 4° Raggruppamento, il più numeroso con 38 partecipanti, si concentra una parte importante dei protagonisti annunciati. Salvatore Riolo sarà uno degli osservati speciali della gara, nella doppia veste di pilota leader del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e detentore del titolo, oltre che di organizzatore e promotore della manifestazione.
Tra i protagonisti più attesi figura il veneto Denny Zardo con la Giada T118, pilota di grande esperienza e dalla straordinaria completezza tecnica, capace nel corso della carriera di misurarsi ai massimi livelli con sport prototipo, monoposto, Gran Turismo e vetture Super Turismo. Presente anche il pisano Piero Lottini con l’Osella PA 9/90, altro nome di riferimento della velocità in salita.
Nel gruppo delle Sport Nazionali saranno presenti numerose vetture rappresentative della categoria, con il milanese Alessandro Trentini sulla Lucchini SN87, il piemontese Arnaldo Pinto sulla Lucchini SP90, il siracusano Gaetano Palumbo sulla Lucchini Symbol ed il lucano Antonio Lavieri sulla Lucchini SN88. Sempre nello stesso ambito sarà al via Angela Grasso con la fidata Osella PA 10.
A completare il quadro del 4° Raggruppamento saranno anche le Gran Turismo, con Fabio Porfiri sulla Porsche 911 Carrera 4 e Salvatore Asta sulla BMW M3.
Il 3° Raggruppamento proporrà una sfida caratterizzata dal grande fascino delle vetture storiche. Tra i protagonisti spiccano il fiorentino e leader Giuliano Peroni con l’Osella PA 8/9 e Italo Travagin sulla AMS 277, insieme a numerose vetture turismo e sport che rappresentano la tradizione delle cronoscalate e delle gare in pista.
Nel 2° Raggruppamento saranno protagoniste sia le Sport Car sia le vetture turismo che hanno scritto pagine importanti dell’automobilismo sportivo.
Tra le Sport spiccano i siciliani Salvatore Mannino con la Dallara SP 20 e “Ghost” con la AMS 176, due vetture che richiamano la tradizione delle sport prototipo nelle competizioni storiche.
Accanto alle Sport, il raggruppamento propone un importante patrimonio di vetture turismo e Granturismo, con Ettore Falchetti sulla prestigiosa Alpine A110 ed il leader di categoria Fosco Zambelli sull’Alfa Romeo 1750 GTAm, oltre alla presenza di numerose Fiat, Abarth e Alfa Romeo e dell’esperto pungente Gian Luca Calari sulla Fiat X1/9. Poi gli altri pretendenti al podio come l’abruzzese Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe TC 1300 ed i duellanti della TC 700 il vento Andrea Buttura e l’ascolano Alessandro Pieroni sulle Giannini 650 NP.
Il 1° Raggruppamento, dove come sempre emerge la maestosa Lea Francis Sport Hyper dell’altoatesino Georg Prugger, completa il quadro con vetture dal valore storico assoluto. Tra le Sport spiccano il ternano Angelo De Angelis sulla Lola T212, l’austriaco Harald Mössler sulla Daren MK3 e d il fiorentino sempre più leader Tiberio Nocentini sulla Chevron B19.
Grande interesse anche per le Gran Turismo e le vetture turismo, con le Porsche 911 T affidate al lombardo Sergio Elio Davoli ed al capitano della Bologna Squadra corse Francesco Amante, oltre al rientro della Lancia Fulvia Sport Zagato del nisseno Massimo Ferraro, tra le vetture più rappresentative della categoria GTP 2000.
A chiudere il quadro delle presenze più prestigiose sono le Classiche, categoria che impreziosisce ulteriormente la 43ª Coppa del Chianti Classico. Al via saranno presenti tre Osella PA 20 affidate a Giovanni Cassibba, Stefano Peroni e Mirko Torsellini.
Giovanni Cassibba rappresenta è leader ed è uno dei protagonisti storici della velocità in salita italiana, con una lunga serie di successi ottenuti anche al volante dell’Osella PA 20 BMW. Stefano Peroni torna della partita sull’Osella PA 20/S curata in casa e con cui si pone tra i protagonisti.
Completa il terzetto Mirko Torsellini, giovane pilota senese reduce da una stagione da protagonista nella Supersalita al suo primo e brillante anno sulla Norma M20 Fc di classe regina, che ha scelto di non mancare alla gara di casa, portando sulle strade del Chianti Classico l’esperienza maturata ai massimi livelli e culminata con la vittoria alla leggendaria Trento Bondone.
Il programma della 43ª Coppa del Chianti Classico entrerà nel vivo venerdì 18 settembre con le verifiche sportive e tecniche. Sabato 19 settembre saranno protagonisti i piloti con le due sessioni di ricognizione del percorso, fondamentali per preparare la sfida sul tracciato della Chiantigiana 222. Domenica 20 settembre sarà invece la giornata dedicata alla gara, con le salite ufficiali valide per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.
La Coppa del Chianti Classico si prepara così a vivere un fine settimana di grande sport e tradizione, riportando sulle colline senesi il fascino delle vetture storiche e dei protagonisti che hanno scritto pagine luminose della velocità in salita.



