Era più importante riprendere il ritmo dopo una lunga assenza, ma l’esordio stagionale e il rientro nelle corse in salita di Omar Magliona si è comunque concluso con una vittoria. Quella ottenuta domenica 3 maggio in Calabria alla 25^ Cronoscalata del Pollino è l’ennesima per il nove volte campione italiano della specialità fra i Prototipi, ma è significativa soprattutto per le ritrovate sensazioni di guida e a livello emotivo al volante di una sportscar che si arrampica lungo un percorso di montagna. Già veloce nelle due salite di prova disputate sabato, il pilota sassarese ha dominato il gruppo dei prototipi con motore di derivazione motociclistica (e la classe 1150) al volante della Nova Proto Np03 Aprilia gommata Pirelli e preparata dal team Dalmazia Motorsport, sulla quale era tra l’altro all’esordio assoluto.
Sul podio di Morano Calabro, Magliona si è guadagnato il gradino più alto coprendo due volte i 6,3 chilometri del tracciato che sale verso Campotenese con il tempo totale di 5’28”60 (gara 1: 2’43”32; gara 2: 2’45”28), crono che al traguardo gli è anche valso il quarto posto assoluto, alle spalle soltanto di vetture di classe (e quindi cilindrata) ben maggiore.
Omar Magliona dichiara nel post-Morano: “Aldilà del risultato, che naturalmente ci soddisfa, sono contento soprattutto per essere finalmente riuscito a rientrare in gara nelle cronoscalate. Le sensazioni generali sono state buone, il prototipo è bello da guidare e mi sono anche divertito. Volevo ripagare la fiducia di chi è sempre al nostro fianco e abbiamo centrato l’obiettivo. Diciamo che abbiamo rotto il ghiaccio nella giusta maniera, che comunque non è mai scontato. Ora, però, solo testa bassa e lavorare sodo perché abbiamo soltanto iniziato a riprendere il ritmo e credo che i margini di miglioramento siano consistenti”.




