Esordio in grande stile, per Movisport, in questo 2026, partecipando di nuovo alla”Dakar”. Quasi una “tradizione”, il periodo che ha passato da poco l’anno nuovo, per la scuderia reggiana da alcuni anni vuol dire avventura. Avventura di quella vera. Vuol dire appunto “Dakar”, vuol dire soprattutto Cesare Zacchetti. Il 56enne torinese, uno dei piloti da off-road e da grandi maratone su due ruote più conosciuti in Italia che anche quest’anno ha deciso, pur se all’ultimo minuto, di prendere il via alla maratona auto-moto-camion più celebre al mondo, che si conferma nel deserto dell’Arabia Saudita.
Cesare “Zac” Zacchetti, 7 Dakar partecipate, 5 arrivi e due ritiri (la cui nottata in mezzo alle dune durante la tappa da 48 ore del 2024 è diventata iconica in tutto il mondo), da oggi e fino al 17 gennaio sarà dunque impegnato alla 48^ edizione della “Dakar” con la sua Honda 450 CRF Rally sarà della partita nella speciale classifica “Original by Motul”, riservata ai piloti che corrono tutta la gara senza assistenza.
Cessare Zacchetti: “Voglio prima di tutto ringraziare Lea e il servizio concorrenti ASO. Mi arriva una chiamata e mi sento dire: “avremmo piacere di averti con noi”. In un solo giorno si mette a punto una soluzione che mi vede alla partenza di Yanbu. Ma non è tutto, in tempo zero mi arriva l’opportunità di Honda RedMoto e di Simone Agazzi. Posso correre con una Honda 450CRF Rally. È proprio un grande giro di ragazzi eccezionali! Siamo al giorno della partenza per le verifiche di Barcellona, ma con la bacchetta magica di RedMoto, del Boss e di Michele Berera, viene immatricola una moto nuova, la caricano sul camion per la Spagna e io mi ritrovo di nuovo su questa incredibile giostra! Le sensazioni sono le stesse di quando andavo alle prime gare di motocross ed in tutto questo devo ringraziare anche Movisport per il supporto che anche quest’anno mi ha assicurato!”.
Giusto il tempo di festeggiare il nuovo anno e i piloti sono stati chiamati ad affrontare i primi chilometri di percorso del prologo, nella giornata di oggi, 3 gennaio. Sarà la città di Yanbu, affacciata sul Mar Rosso, a far da centro nevralgico della gara, essendo la sede di partenza e di arrivo.
La carovana composta da ben 812 partecipanti e 433 veicoli avrà dinanzi a sé sei intense giornate di gara prima del riposo nella capitale Riyadh il 10 gennaio. Dal giorno successivo in poi, un’intera settimana di sfide contro tutto e contro tutti, prima di tornare – il 17 gennaio – a Yanbu. Sarà un enorme giro ad anello di 7.994 km (di cui 4.880 di tratti cronometrati) per le auto e di 7.906 km (di cui 4.748 di tratti cronometrati) per le moto.



