Movisport si prepara alla grande sfida di Roma, questo fine settimana. Il Rally “RomaCapitale”, quarta tappa del cammino “tricolore e terzo appuntamento del Campionato Europeo. Una gara da grandi firme, alla quale la scuderia reggiana si presenta con tutte le carte in regola per farla da protagonista, schierando due veri pezzi da novanta, l’ufficiale Lancia Nikolay Gryazin e Giandomenico Basso, con la Skoda.
Gryazin torna nella sfida della “città eterna” con i galloni da pilota ufficiale di Lancia Corse, con al fianco ovviamente Konstantin Aleksandrov, sulla Lancia Ypsilon Rally 2. Sarà, questa, la quarta partecipazione alla gara capitolina, già disputata con alterne fortune nel 2018, 2019 e 2021. Doppio obiettivo per lui quest’anno, con da una parte il proseguire a lavorare sul bilanciamento della vettura e dall’altra con la voglia di alzare l’asticella in una vera e propria fossa dei leoni, che darà di certo tante indicazioni tecnico-sportive, di certo anche con la condizione del caldo torrido atteso nel fine settimana.
Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai, sarà a Roma per uno degli appuntamenti più importanti della sua stagione che non prevede un programma completo. Il Campione d’Italia in carica sarà al via con la Fabia di Delta Rally, reduce da un primo approccio stagionale in Andalusia, per il campionato continentale, chiuso al terzo posto. Per Basso sarà l’11^ partecipazione a Roma, con a monte una lunga striscia di podii, ben 8, con tre vittorie assolute, l’ultima in ordine di tempo proprio l’anno passato, tassello cardine per la sua rincorsa allo scudetto tricolore poi conquistato. Con questi pregressi il trevigiano ed il senese partono con molti favori del pronostico in una sfida decisamente stellare.
BRAZZOLI-MUSIARI AL COMANDO DELL’EUROPEO STORICO NEL 4. RAGGRUPPAMENTO
Enrico Brazzoli e Martina Musiari di nuovo ai vertici dell’eurorally storico. Nel fine settimana scorso erano impegnati al Rally Ypres in Belgio, quarto appuntamento del Campionato Europeo di Rally storici. Il cuneese e la giovane copilota parmense, con la Porsche 911 SC di Pentacar, arrivati in Belgio da secondi in 4. Raggruppamento nella classifica “pre 1992” e quinti nella generale, hanno proseguito la loro marcia decisa ai vertici finendo l’impegno al quarto posto assoluto, primi di classe e secondi di raggruppamento. Con questa prestazione Brazzoli e Musiari sono riusciti a passare al comando con 9 punti su Renato Travaglia.
CASENTINO POSITIVO PER MICHELINI E SCATTOLON NELLA TOP TEN
Tre portacolori di Movisport al via del Rally del Casentino, terza e penultima tappa della serie IRC, a Bibbiena (Arezzo) e tutti e tre andati ad accarezzare la bandiera a scacchi dopo un fine settimana torrido e tirato. Rudy Michelini e Nicola Angilletta, Skoda Fabia RS, pronti a rinnovare le sfide e pronti anche a proseguire il trend positivo con il precedente del “Taro”, chiuso al quinto posto, hanno alzato l’asticella finendo al quarto posto e confermandosi tra i protagonisti sotto i riflettori. Una prestazione concreta e di alto profilo, quella di Michelini, condizionata soltanto da un testacoda accusato sulla prova speciale “Rosina”. L’episodio ha costretto Michelini ad effettuare una manovra, con una perdita di secondi preziosi che ha inevitabilmente inciso sull’esito finale della gara. Nonostante l’inconveniente, il pilota lucchese è riuscito a mantenere un ritmo elevato, trovando nella lunga e impegnativa “Talla” il contesto ideale per esprimere tutto il proprio potenziale.
Prestazione positiva pure per Giacomo Scattolon – Francesco Magrini (Skoda Fabia RS) in progressione di sensazioni e prestazioni, con un settimo posto all’Elba in aprile ed il sesto al “Taro”, andando a confermare la stessa posizione anche in Casentino, frutto di una prestazione accorta e senza sbavature che anche in questo evidenzia l’equipaggio come tra i migliori della serie.
Al via a Bibbiena c’erano pure Andrea Matteoni – Massimiliano Menchetti, con la Peugeot 208 Rally4. La coppia lucchese si ripresentava al via nella serie dopo l’esordio all’Isola d’Elba chiuso all’ottavo posto, compiendo un piccolo balzo avanti in prestazioni e sensazioni, finendo al settimo posto.
PODIO AMARO PER GILARDONI A SPA
Sempre in Belgio, a Spa-Francorchamps era in scena il Lamborghini Super Trofeo Europa PRO, terza prova stagionale dove Movisport era egregiamente rappresentata da Kevin Gilardoni, sulla Lamborghini Huracan Super Trofeo EVO2 con compagno di avventura Simone Iaquinta. Il pilota svizzero è tornato sul podio, ma ha dovuto fare i conti con una serie di episodi sfortunati che gli sono costati la leadership della classifica Pro. In Gara 1, disputata venerdì, Gilardoni e il compagno di squadra hanno conquistato il terzo posto assoluto e il secondo di classe Pro al termine di una prova combattuta. Dopo una qualifica resa particolarmente difficile dalle elevate temperature, Gilardoni aveva avviato la gara dall’ottava posizione, mantenendosi costantemente nelle posizioni di vertice. Nella seconda parte della corsa, Iaquinta era riuscito addirittura a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi, ma la direzione gara, in seguito a un concitato finale in regime di safety car, ha deciso di congelare la classifica, confermando l’equipaggio in terza posizione. Le speranze di un risultato ancora migliore si sono però infrante nella seconda gara del fine settimana. Dopo un ottimo avvio di Iaquinta, Gilardoni era rientrato in pista in una posizione favorevole, con la concreta possibilità di puntare alla vittoria. A compromettere tutto è stato però un contatto provocato da Jerzy Spinkiewicz, successivamente sanzionato con una penalità di 75 secondi. L’episodio ha spedito la Lamborghini del team DL Racing nella ghiaia, costringendo l’equipaggio al ritiro e lasciandolo senza punti. Il prossimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa è in programma a fine agosto sul circuito del Nürburgring, in Germania.



