Movisport si è di nuovo imposta all’attenzione internazionale con la notevole performance offerta da Teemu Suninen con la Toyota GR Yaris, affiancato da Janne Hussi al rally dell’Estonia, nona prova del mondiale. Suninen e Hussi hanno confermato il proprio valore firmando la seconda piazza nella categoria WRC-2 e l’11^ assoluta, un risultato cristallino che ha consentito alla coppia di salire dall’ottavo posto in graduatoria della vigilia fino alla quinta piazza provvisoria. Le veloci strade sabbiose della Repubblica baltica hanno dunque dato nuova linfa alla stagione di Suninen, il quale sta cercando adesso di chiudere il budget per altre apparizioni, quelle che potrebbero portarlo sul podio iridato pur senza un programma completo.
Al via in Estonia, c’era anche Giovanni Trentin, dando continuità al percorso di crescita organizzato da Aci Team Italia. La gara del giovane trevigiano affiancato da Pietro Ometto è stata tradita da una foratura nell’ultima tappa della domenica, perdendo due minuti e l’opportunità di cogliere la top ten tra gli iscritti al WRC2. Il venticinquesimo assoluto, il quindicesimo in RC2, il dodicesimo in WRC2 ed il decimo in WRC2 Challenger vengono comunque accolti con positività, nonostante il fuori programma finale.
Luca Hoelbling e Federico Fiorini hanno concluso positivamente il loro Rally dell’Estonia, scelto dal pilota veronese come impegno nella massima serie internazionale di questa stagione sportiva. Erano al debutto, in questa impegnativa gara, disputata con la Škoda Fabia RS Rally2, ed hanno interpretato la
gara senza prendere grandi rischi, ma cercando di registrare e capire le reazioni della vettura e del pacchetto a disposizione su prove speciali di questo tipo. Alla fine, l’equipaggio veronese ha chiuso al ventesimo posto tra le Rally2.
Poi, di nuovo occhi puntati sul Campionato Europeo di Rally storici, con Enrico Brazzoli e Martina Musiari, in gara al Rally Weiz, in Austria. L’obiettivo del driver cuneese e della copilota parmense era quello di dare continuità ad una prima parte di stagione decisamente sugli scudi. Questo era il quinto appuntamento della serie e l’equipaggio, con la Porsche 911 SC di Pentacar, reduce da un secondo posto in 4. Raggruppamento nella classifica “pre 1992” e quinti nella generale al Rally di Ypres, aveva da difendere la leadership sul blasonato Renato Travaglia. Missione compiuta, con l’aver firmato un nuovo successo nella categoria J1C, quarto assoluto tra gli iscritti alla serie continentale.
Sfortunato, invece, il rientro di Antonillo Zordan al Rally Campagnolo, valido per il “tricolore” auto storiche. Affiancato da Carlo Vezzaro era al via con una Porsche 911 SC, cercando anche di riscattare le delusioni degli impegni fino a due anni fa, punteggiate da ritiri. Infatti il suo ultimo arrivo in una gara è firmato 2019, sempre. Purtroppo l’avventura è finita anzitempo per problemi al cambio, dopo difficoltà iniziali anche con l’alimentazione.
A SALSOMAGGIORE TERME ATTACCO DECISO ALLA COPPA DI ZONA
Cinque equipaggi griffati Movisport al via, questo fine settimana, al Rally di Salsomaggiore Terme (Parma), dove la scuderia comanda la classifica piloti. La comanda con il giovane Christian Tiramani, che in questo penultimo atto stagionale conta l’allungo in vetta al ranking, con la sua Skoda Fabia RS, assecondato dall’esperto Sauro Farnocchia. Punta in alto il piacentino ma puntano in alto anche Gianluca Tosi, con la novità del copilota estemporaneo, che sarà l’amico Davide Fontana, ed anche Davide Medici, con De Luis alle note. Skoda Fabia per entrambi, Tosi, punta al tris di successi dopo le due vittorie delle due edizioni precedenti ed anche Medici punta in alto, dopo la solare prestazione del Rally Appennino Reggiano. Al via, entrambi con una Renault Clio Rally3, anche Marco Ferrari – Maurizio Casari e Davide Incerti con Monica Debbi.




