Sarà un tris d’assi, quello che Movisport avrà “nella manica” per la sesta prova del Campionato del Mondo Rally in Portogallo, per una partecipazione di prestigio.
Sugli sterrrati lusitani proverà a graffiare l’equipaggio ufficiale di Lancia Corse Nikolay Gryazin/Konstantin Aleksandrov, con la Ypsilon Rally2, con la quale ritroveranno le strade sterrate dopo un ambo di appuntamenti su asfalto – Croazia e Canarie – con i quali si è dovuto lavorare molto sul bilanciamento della vettura sul quel tipo di fondo.
Lo sterrato portoghese, nel centro nord del Paese, si presenta come un appuntamento di grande valenza strategica, avviando il giro di boa stagionale, con il quale Gryazin vuole andrà di certo a caccia della prima vittoria di WRC-2, dopo piazzamento d’onore che lo hanno portato al quinto posto assoluto pur con due gare in meno della concorrenza, secondo il programma di Lancia Corse.
Sarà al via anche il finlandese Teemu Suninen, in coppia con Janni Hussi su una Toyota GR Yaris Rally2. Il finnico, che da tempo ha rapporti di stima e amicizia con Movisport, aveva avviato la stagione in Svezia con un notevole 2° posto di WRC-2, per poi firmare il quarto assoluto con una Skoda in Andalusia (Campionato Europeo) ed adesso torna in Portogallo con mire da podio in una gara che lo ha visto protagonista, nel passato con fortune alterne.
In scena anche Giovanni Trentin e Pietro Ometto, con la Skoda Fabia RS di Delta Rally, per i colori di Aci Team Italia. Per il giovane trevigiano si tratta di un nuovo momento formativo, in questa che sarà la quinta gara stagionale.
Con sede a Matosinhos, vicino a Porto, l’edizione 2026 del Rally Portogallo avrà il cerimoniale di partenza nella storica città universitaria di Coimbra, prevista per la serata di giovedì. Il percorso combina prove leggendarie come i veloci tratti di Lousã e Arganil con la impegnativa speciale di Amarante, la più lunga del rally. Essendo il primo grande appuntamento europeo su sterrato della stagione, rappresenta il banco di prova definitivo per molti dei protagonisti del circuito iridato.
GILARDONI ALL’ATTACCO AD IMOLA
Contestualmente all’impegno portoghese, per Movisport vi sarà di nuovo l’attività in circuito, sempre in un contesto prestigioso. L’italo svizzero Kevin Gilardoni dopo aver avviato il Lamborghini Super Trofeo Europa sul circuito di Paul Ricard, a le Castellet in Francia, con un secondo assoluto in gara-1 e una vittoria in Gara-2 adesso prova a rimanere nei quartieri alti della classifica. Al via con una Huracán Super Trofeo EVO2 della DL Racing, alternandosi al volante con Simone Iaquinta. La coppia si presenta come da battere, di certo riferimento per tutta la compagine di partecipanti del monomarca di Sant’Agata Bolognese.
IL RICORDO DI MARCO FRANZONI
Movisport ricorda con affetto l’Ingegner Marco Franzoni, presidente ACI Reggio, scomparso prematuramente la settimana passata. Figura di spicco nel motorsport nazionale, non solo reggiano, oltre che nel mondo dell’imprenditoria regionale, Franzoni ha sempre celebrato con gioia i successi di Movisport, di certo la sua guida all’ACI provinciale mancherà pesantemente.




