Dopo le prime tappe disputate tra Argentina, Andalusia, Svizzera, Sardegna e Trentino, il MRT Racing Team si prepara ad affrontare la fase centrale della stagione 2026 del MXGP. I prossimi appuntamenti in calendario porteranno il team prima in Francia, sul circuito di Lacapelle-Marival nel weekend del 24 maggio, poi in Germania a Teutschenthal il 31 maggio, prima della trasferta lettone di Kegums prevista per il 7 giugno.
Il progetto sviluppato insieme a Betamotor continua il proprio percorso di consolidamento tecnico all’interno della classe regina del motocross mondiale. Al centro della struttura resta Elio Marchetti, figura che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita del team fino alla dimensione attuale.
La stagione 2026 rappresenta una fase significativa anche sul piano della line-up, con l’inserimento di Jago Geerts e Rick Elzinga nel programma MXGP e il proseguimento del lavoro sui giovani nell’Europeo EMX250.
Nelle prime gare stagionali il team ha alternato momenti incoraggianti e passaggi più complessi, tipici di una fase di sviluppo ancora aperta. Geerts ha mostrato progressi nella seconda parte dell’avvio di campionato, mentre Elzinga sta affrontando il passaggio alla 450 dopo il rientro dall’infortunio. Parallelamente, Alexis Fueri e Brando Rispoli stanno proseguendo il percorso di crescita nell’Europeo, categoria considerata strategica per il futuro del progetto.
In una recente intervista internazionale, Marchetti ha spiegato come l’obiettivo del team sia quello di avvicinarsi stabilmente alle prime posizioni della MXGP, pur riconoscendo il livello estremamente competitivo della categoria. Una visione che riflette l’impostazione costruita negli anni dal MRT Racing Team, realtà che ha legato il proprio nome allo sviluppo progressivo dei piloti e alla continuità tecnica.
Nel frattempo, il nome di Marchetti è tornato recentemente anche nel panorama automobilistico. Ad aprile, sul circuito del Mugello, il team manager di MRT Racing è infatti rientrato alle competizioni GT conquistando la vittoria assoluta in Gara 2 del National GT Challenge insieme a Riccardo Romagnoli su Ferrari 488 Challenge Evo, a circa vent’anni dalla sua ultima esperienza rilevante sulle quattro ruote. Un episodio che ha riportato in evidenza il legame diretto di Marchetti con la dimensione agonistica, accanto al lavoro di gestione svolto quotidianamente nel paddock MXGP.




