Partita con le due manche di ricognizione la 71^ Coppa Nissena. L’ultimo e decisivo round del Campionato italiano Supersalita, che è anche round numero 14 del Campionato Italiano Velocità Montagna sud e prova numero 8 del Tricolore Le Bicilindriche, gara valida per il Campionato Siciliano Velocità Salita auto moderne e storiche, si svolgerà su due salite di gara sui 5.450 della SS 122. Alle ore 9.00 di domani, domenica 13 settembre, il Direttore di Gara Alessandro Battaglia e l’aggiunto Gianmarco Lumia daranno il via a gara 1, a cui seguirà gara 2. Dalle 11.00 diretta su ACI Sport TV (228 Sky e 52 Tivùsat), oltre alle pagine @ACI Sport TV, @Campionato Italiano Supersalita e @ACI Sport Official, questa sera alle 21.30 sugli stessi canali, il report della seconda giornata della competizione organizzata dall’Automobile Club Caltanissetta.
Il percorso esige massima precisione ed un set up meticoloso. Il tracciato della Coppa Nissena è certamente affascinante e favorisce la massima espressione di piloti e auto, ma soltanto se le regolazioni sono efficaci. Sui particolari d’assetto ed aerodinamica si sono concentrati i piloti in prova e poi il lavoro delle squadre al paddock. Simone Faggioli ha esordito al volante sul tracciato siciliano nel 1997 e la sua esperienza e lo spiccato talento favoriscono di certo il lavoro sulla Nova Proto NP 01, con cui il leader tricolore fiorentino della Best Lap, si è rivelato il più efficace con il miglior crono di giornata in 2’02”86. Chi studia attentamente i dati acquisiti è l’abruzzese Stefano Di Fulvio che è al debutto a Caltanissetta e quindi dispone di minori riferimenti per la Nova Proto in versione turbo, con cui è il solo e diretto antagonista per la rincorsa al titolo assoluto. Efficaci le ricognizioni del siracusano di Melilli Luigi Fazzino che sulla Osella PA30 ha ben interpretato il percorso, ma ci sono il senese Mirko Torsellini, i due comisani Franco Caruso e Samuele Cassibba incisivi e concreti tutti sulle Nova Proto NP 01. Ancora particolari da affinare per il marsalese vincitore 2025 Francesco Conticelli, il set up della Nova Proto NP 01 non è ancora perfetto. L’etneo Michele Puglisi ha ritrovato in prova la sua Nova Proto NP 03 Aprilia, con cui ha nel mirino il primato di categoria 1600 per le sportscar Motori Moto.
Ricognizioni proficue per il bolognese Manuel Dondi che ha testato con profitto le soluzioni adottate sulla Fiat X1/9 Alfa Romeo, sebbene una anomala vibrazione all’ala in prova 2 lo abbia un pò preoccupato. Mentre qualche noia elettronica di troppo sulla silhouette dell’Alfa 4C ha limitato le prove del teramano Marco Gramenzi, tutto ora è da decidere in gara per il gruppo E2SH. Strada spianata verso il titolo Racing Start Cup per Salvatore Tortora su Peugeot 308, anche per via dell’assenza dei diretti avversari, ma il campano ha dichiarato che le prove sono andate molto bene. Anche il fratello Alessandro Tortora si prepara con ottimismo alla gara dopo l’ottima risposta in prova della Peugeot 106 Turbo con cui il salernitano mira alla categoria e non molla la rincorsa al vertice di gruppo E1 dove il calabrese della Pioti per Passione Giuseppe Aragona sta aggiustando il tiro dal volante della Volkswagen Golf 7 Audi. In ottima evidenza nella classe E1 1400 per il messinese Francesco Lombardo che su Peugeot 205 punta alle parti alte della classifica. Bella sorpresa tra le super car del Gruppo GT dove sono decisamente emerse le due salite della giovane maceratese Kadija Mourtaji ha ottenuto i migliori riscontri già in prova sulla Ferrari 296 in versione Super Cup Divisione 1, per la Divisione 2 la classe del partenopeo Piero Nappi è emersa sulla Porsche 992. Colpo di scena nel preludio del duello GT Cup quando nella prima manche il padovano Stefano Artuso si è fermato con problemi al propulsore della Ferrari 458, così il cosentino e rivale Gabrydriver ha potuto svolgere ricognizioni senza pressioni sulla vettura gemella del Cavallino. Il lucano Gennaro Manolio si è preso la scena in prova del gruppo TCR con due proficue salite sulla Audi RS3LMS DSG, con cui ha ora affinato il feeling, mente la giovane altoatesina Selina Prantl su Volkswagen Golf ha evitato ogni forzatura, poichè le basta un punteggio minimo per assicurarsi la classe DSG, la Coppa Dame e la Classifica di Trofeo Under 25. Promette sfide coinvolgenti la Racing Start Plus dove il catanese Salvatore Guzzetta su Renault Clio ha prenotato la leadership su Renault Clio da 2000 cc aspirata. In classe 1600 si delinea un bel duello tra Peugeot 106 con il calabrese Roberto Megale sempre aggressivo e l’etneo Andrea Currenti per la prima volta su questo tipo di auto alla Nissena. Tensione palpabile in Racing Start dove nella categoria turbo RSTB è iniziato il duello per il titolo tra i cosentini delle Seat Leon in versione Station Wagon Salvatore Mondino ed Antonio Aquila, con il primo che ha trovato per primo i migliori riferimenti. Ago della bilancia si è proposto il pugliese Angelo Loconte su MINI che deve salvaguardare il podio tricolore. Tra le motorizzazioni aspirate l’esperto salernitano Francesco Polo Cicalese su Honda Civic si è proposto nel ruolo di primo attore.
Tra i maggiori protagonisti della gara CIVM il giarrese Orazio Maccarrone su Gloria C7 è stato il più efficace in prova, dove per il gruppo E1 è emerso Salvatore Castorina su Fiat Cinquecento e per l’A-S Mariano Lombardo su Peugeot. Sfortuna per il messinese Francesco Lombardo alle prese con le conseguenze di una toccata sulla Peugeot 106. Il lametino Angelo Mercuri ha fatto il vuoto già in ricognizione, a conferma delle ottima soluzioni adottate. Per la gara del Campionato Siciliano Auto Storiche ottime prove per il palermitano Antonio Piazza che ha portato per la prima volta alla Nissena, la rara Osella PA8 di 3° Raggruppamento reduce da importanti gare endurance. Per il 4° raggruppamento e con riferimenti di tempo simili il siracusano Gaetano Palumbo ha ritrovato con favore la Symbol di categoria Sport Nazionale di 4° raggruppamento. Si prepara a parlare catanese il 3° Raggruppamento con Giovambattista Motta su Fiat 128 Rallye, mentre per il 2° Raggruppamento è il palermitano Quintino Gianfilippo sulla sempre ammirata Alfa Romeo Alfetta GT e in casa Giuseppe Lombardo ha prenotato il 1° Raggruppamento sulla Lancia Fulvia Coupè.




