Ancora dieci giorni di iscrizioni aperte (chiusura il 24 luglio) per il Rally Regione Piemonte, appuntamento che entra sempre più nel vivo in vista della sfida in programma dal 31 luglio al 2 agosto, quando le strade delle Langhe torneranno a essere il palcoscenico di una gara che si annuncia particolarmente calda e spettacolare.
La competizione, organizzata da Cinzano Rally Team, sarà il quinto appuntamento del sempre più avvincente Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e il quarto della Coppa Rally di Zona 1, oltre a prevedere i monomarca Lancia e Suzuki.
Dopo il quarto atto stagionale del Rally di Roma Capitale, la massima serie tricolore approda nelle Langhe con numerosi motivi di interesse, a partire dalla classifica assoluta. Al comando si trova il trentino Roberto Daprà, vincitore insieme a Luca Guglielmetti e alla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally delle ultime due gare disputate, la Targa Florio e il Rally di Roma Capitale, quest’ultimo inserito nel contesto del Campionato Europeo. Daprà guida la graduatoria con 73 punti, contro i 52 dell’ufficiale Lancia Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Sul bilancio del varesino pesa il ritiro per uscita di strada nella gara romana, ma ad Alba arriverà con il ricordo ancora fresco del successo ottenuto nell’edizione 2025. Terza posizione provvisoria per lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, anch’egli su Skoda Fabia RS, con 44 punti all’attivo.
La situazione dei primi tre della classifica resta comunque sospesa in attesa dell’esito delle verifiche tecniche post Rally Due Valli, ancora oggetto di un ricorso. Saranno proprio loro a infiammare la sfida nelle Langhe, dopo aver recitato il ruolo di protagonisti assoluti nella prima parte della stagione.
Tra i piloti più attesi figura anche Simone Campedelli, impegnato con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale condivisa con Tania Canton. Il romagnolo punta a migliorare ulteriormente il feeling con la vettura giapponese, mentre cerca riscatto anche Andrea Nucita dopo il prematuro ritiro di Roma. Da seguire con attenzione anche la lotta nel Campionato Italiano Promozione, dove il siciliano mantiene il comando con 61,5 punti ma deve guardarsi dagli attacchi del reggiano Antonio Rusce (50), anch’egli su Skoda.
Grande interesse anche per la corsa riservata alle due ruote motrici. Al comando della graduatoria si trova il veloce ossolano Gabriel Di Pietro, protagonista assoluto della prima parte della stagione con la Peugeot 208 Rally4. Il pilota di Craveggia guida con 85 punti, ben 45 in più rispetto al più immediato inseguitore, il sondriese Moreno Cambiaghi, fermo a quota 40 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Terza posizione per il laziale Simone Di Giovanni con 32 punti.
Alle loro spalle non mancano piloti in grado di inserirsi nella lotta di vertice, dal toscano Lucchesi al vercellese Ardizzone fino al piacentino De Antoni, tutti pronti a rimescolare le carte.
I TROFEI MONOMARCA, SERBATOI DI ISCRITTI E AGONISMO
Le strade delle Langhe ospiteranno non soltanto i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona, ma anche due importanti trofei monomarca che rappresentano una presenza consolidata nel panorama nazionale: la Suzuki Rally Cup e il Trofeo Lancia. Due progetti differenti per storia e filosofia, ma accomunati dalla volontà di valorizzare il movimento di base, offrendo un percorso competitivo e una vetrina importante a chi punta a costruire il proprio futuro nel mondo dei rally.
TROFEO LANCIA: IL TROFEO, AL SECONDO ANNO DI GARE CONFERMA GRANDI NUMERI
Il Rally Regione Piemonte 2025 ha rappresentato una tappa storica sia per Lancia sia per la manifestazione albese, diventando il palcoscenico del ritorno ufficiale del marchio torinese nel mondo dei rally.
Dopo la stagione del debutto, il progetto Lancia Corse HF si presenta con grandi ambizioni e con l’obiettivo di creare una filiera sportiva in grado di accompagnare i giovani piloti verso il professionismo.
Con quattro gare già disputate e due ancora da affrontare, Simone Di Giovanni è tornato al comando della classifica assoluta grazie ai due successi conquistati a Roma e ai 18 punti bonus ottenuti nella capitale. Il laziale vanta ora 12 punti di vantaggio su Moreno Cambiaghi e 15 su Edoardo De Antoni.
È proprio questo trio a candidarsi come principale protagonista nella corsa al titolo che assegnerà, al termine della stagione, il prestigioso sedile da pilota ufficiale Lancia Corse HF per il 2027.
Resta pienamente in corsa anche Nicolò Ardizzone che, oltre a guidare la classifica Junior, mantiene vive le proprie ambizioni nella graduatoria assoluta pur dovendo recuperare 28 punti dalla vetta. Nella categoria Expert, invece, Christian Casadei continua a dominare grazie a una stagione fin qui impeccabile.
SUZUKI RALLY CUP: LA SCUOLA DEI GIOVANI TALENTI
La Suzuki Rally Cup arriva al Rally Regione Piemonte forte di una lunga tradizione. Il trofeo promosso da Suzuki Italia è giunto alla sua diciannovesima edizione e negli anni è diventato uno dei principali punti di riferimento per i giovani piloti italiani.
La stagione 2026 vede al via una flotta completamente rinnovata: tutte le vetture iscritte sono infatti Suzuki Swift Sport Hybrid, equipaggiate con pneumatici Extreme Performance Tyres.
Dopo il Rally di Roma Capitale la classifica ha iniziato ad assumere contorni ben definiti. Roberto Pellè ha consolidato il proprio primato con 84 punti, costruiti grazie a una stagione estremamente regolare e impreziosita dalla doppia vittoria conquistata sulle prove speciali romane.
Alle sue spalle Giovanni Villardi conserva la seconda posizione con 54 punti, mentre Jean-Claude Vallino occupa il terzo posto con 51 punti, restando pienamente in corsa per il podio finale.
COPPA RALLY DI ZONA 1: IN PALIO PUNTI MAGGIORATI
L’ultima gara disputata ha incoronato il toscano Thomas Paperini, vincitore con la Skoda Fabia RS Rally2. Le precedenti due prove, il Rally di Santo Stefano Belbo e il Rally Valle d’Aosta, erano invece finite nelle mani di Ivan Carmellino (Skoda). Il vercellese di Scopa punta con decisione al successo finale, ma l’assenza a Castiglione Torinese gli è costata la leadership della classifica, ora nelle mani dell’aostano Elwis Chentre (Skoda).
La sfida di Alba, caratterizzata dal coefficiente maggiorato a 1,5, potrebbe rivelarsi decisiva. Chentre guida infatti con 22 punti contro i 20 di Carmellino, mentre Paperini, risalito fino alla terza posizione grazie al successo più recente, è salito a quota 16.
Alle loro spalle restano pienamente in corsa Davide Porta, quarto con 12 punti, e l’altro toscano Federico Santini, quinto con 8 punti, entrambi al volante di una Skoda Fabia RS.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio
Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.
Venerdì 31 luglio
Motori accesi per lo Shakedown.
Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.
La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d’onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto: il via ai duelli
Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro.
Sette le “piesse” in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica.
Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.
Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria
La giornata scatterà alle 09:00 con l’uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell’albo d’oro della ventesima edizione.
Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto “Gil” Calleri.
Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.
La bandiera a scacchi sventola ad Alba
A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l’arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell’evento si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d’arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.
Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori” l’iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un’auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.
Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avrà momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.
#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE
Sarà uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all’intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetterà live, con la possibilità di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sarà anche possibile conoscere l’iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e l’Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porterà tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.




