venerdì, Aprile 17, 2026
Inviaci la tua notizia
Dna Corse
Advertisement
  • Home
  • Formula 1
  • Formula E
  • Motomondiale
  • Moto Gp
  • Manutenzione
  • Sicurezza
  • Curiosità
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Formula 1
  • Formula E
  • Motomondiale
  • Moto Gp
  • Manutenzione
  • Sicurezza
  • Curiosità
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Dna Corse
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Curiosità

Tre prove simbolo per accendere la sfida del Rally del Friuli Venezia Giulia

Redazione Dna-corse.it Da Redazione Dna-corse.it
17 Aprile 2026
in Curiosità
0
Tre prove simbolo per accendere la sfida del Rally del Friuli Venezia Giulia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Entra sempre più nel vivo, il 61° Rally del Friuli Venezia Giulia / 30° Alpi Orientali Historic, con la definizione completa del programma sportivo che accompagnerà equipaggi e appassionati lungo due intense giornate di competizione tra le strade più iconiche del territorio friulano.

Le iscrizioni sono aperte dall’8 aprile, ventaglio temporale che si allungherà fino a venerdì 24 ed intanto è stato rivelato il carattere del percorso, che di certo non mancherà di ispirare le sfide e lo spettacolo, come tradizione.

Potrebbe piacerti anche

IL 59. RALLYE ELBA-TROFEO CANTIERE NAVALE ESAOM SI E’ AVVIATO CON LA SICUREZZA STRADALE

Parte la stagione agonistica di Magigas: questo fine settimana un tris di impegni tra Mugello e Vallelunga

“DAL BEL MARE AL BEL MONTE” PER AUTO D’EPOCA NEL FINE SETTIMANA, CON LA REGIA DEL CAEM/SCARFIOTTI

La gara, articolata su otto prove speciali per un totale di 72,790 chilometri competitivi, proporrà un percorso tecnico, selettivo e fortemente legato alla tradizione rallistica delle Valli del Natisone e del Torre, con tratti capaci di esaltare sia le doti di guida sia la conoscenza del territorio.

I CARATTERI DEL PERCORSO: OTTO “PIESSE” IN TOTALE E 72,790 CHILOMETRI COMPETITIVI

Il disegno del percorso è stato studiato per garantire equilibrio tra tradizione e rinnovamento, valorizzando al tempo stesso l’aspetto sportivo e quello territoriale della manifestazione, confermando la volontà della Scuderia Friuli ACU di proporre un evento competitivo, coinvolgente e di alto profilo tecnico.

Ad aprire la sfida, nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, sarà la prova speciale “Canebola” (Km 14,210), tratto cronometrato di grande fascino e contenuto tecnico, riproposto dopo due anni di assenza e destinato a rappresentare subito un banco di prova significativo per tutti gli equipaggi. Siamo davanti ad una delle “piesse” più apprezzate in Italia. Viene proposta nella versione 2024 che prende la partenza dopo il bivio Canebola – Canal di Grivò. La prima parte è in salita, caratterizzata da un susseguirsi di curve lente e tornanti. Dopo aver attraversato l’abitato di Canebola, si giunge a Bocchetta Sant’Antonio, un punto insostituibile di incontro degli appassionati, per imboccare un lungo tratto in falsopiano caratterizzato da un continuo susseguirsi di curve lente e brevi rettilinei. Da qui la strada scende leggermente in un tratto molto guidato e veloce con belle curve ben disegnate, fino a giungere all’abitato di Tamoris. L’ultimo tratto presenta una serie di tornanti in discesa. La prova si conclude al tornante destro prima di Masarolis.

La giornata di sabato 2 maggio vedrà invece protagoniste altre due prove speciali simbolo della tradizione della gara, entrambe da affrontare per tre passaggi.

La “Abbazia di Rosazzo” (Km 7,310), rinnovata nel proprio sviluppo rispetto alla passata edizione con alcune modifiche nella parte iniziale e finale, tornerà ad offrire un mix di ritmo e precisione di guida, valorizzando uno degli scenari più suggestivi dell’intero percorso.

La partenza della prova viene anticipata di 1,4 chilometri, parte che nel 2025 veniva percorsa in trasferimento. Dopo i due tornanti iniziali, la strada sale per circa un chilometro. Fino ad un falsopiano caratterizzato da una serie di curve misto veloci, innestandosi sul tracciato del 2025. Un’inversione a sinistra immette su un tratto in leggera discesa che riprende il percorso della prova del Rally della Sedia del 1999. Il tracciato è caratterizzato da un susseguirsi di curve intervallato da brevi rettilinei. La parte finale presenta una serie di curve lunghe in piano. Prima dell’abitato di Oleis di Manzano si svolta a destra e poi di nuovo a destra per iniziare a salire verso la località di Poggiobello. La leggera salita prosegue nel susseguirsi di curve e di brevi rettilinei, come nella prima parte della prova. Giunti a Poggiobello, la sede stradale si fa più stretta ed il percorso diventa più tortuoso, immergendosi nel bosco. Il tratto misto lento prosegue fino ad una stretta inversione a sinistra. Gli ultimi 300mt. sono un susseguirsi di curve lente fino alla fine della prova, posto sulla strada che porta all’Abbazia di Rosazzo.

Altro impegno determinante sarà rappresentato dalla “Cladrecis” (Km 7,480), anch’essa rivista in alcuni tratti rispetto allo scorso anno, prova che tradizionalmente riesce a fare selezione grazie alla sua conformazione varia e impegnativa. Il primo chilometro ripropone il tratto della prova speciale “S. Pietro in Chiazzacco” del Rally Alpi Orientali del 2001, una leggera salita guidata fino al bivio per Brischis. Qui la prova scende in un primo tratto guidato seguito da una parte in piano più veloce, fino al bivio di Barbianis. Dopo la svolta a destra, si sale lungo un tratto caratterizzato da una serie di curve lente, fino a riprendere il percorso della scorsa edizione. Una strada in leggera salita molto guidata intervallata da alcune curve lente. Dopo quasi due chilometri, dopo un tornante sinistro, inizia un falsopiano guidato fino al bivio per Cladrecis, ove inizia una leggera discesa misto veloce con alcune curve lente che spezzano il ritmo. La prova si conclude dopo l’abitato di Cladrecis.

Tre prove differenti tra loro per caratteristiche tecniche e interpretazione di guida, ma accomunate da un forte legame con la storia del Rally, elementi che contribuiranno a rendere la competizione ancora una volta spettacolare e combattuta.

LA CONFERMA DI MANZANO COME CUORE PULSANTE

Dopo la novità introdotta lo scorso anno in occasione del 60° anniversario della gara, con il trasferimento della sede a Manzano, la celebre “città della sedia” (in riferimento alla principale attività produttiva del territorio), l’evento viene lì riproposto con rinnovata convinzione. La scelta è stata confermata sia dagli apprezzamenti ricevuti dai concorrenti sia dal forte sostegno dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto nuovamente legare la competizione al proprio territorio. Non va dimenticato, infatti, che proprio nel 1998 il “Rally della Sedia” fu il primo rally “Ronde” organizzato in Italia. In questo contesto, il Comune ha garantito strutture adeguate e una logistica efficiente, con l’obiettivo di assicurare il miglior svolgimento possibile dell’evento e proseguire nel solco tracciato dalla passata edizione, anche grazie all’entusiasmo del sindaco di Manzano, Piero Furlani, e del consigliere comunale con delega allo sport, Alessio De Sabbata.

LE “STORICHE”, APPUNTAMENTO IRRINUNCIABILE

Irrinunciabile l’appuntamento per le auto storiche. La gara, negli anni è stata una pedina fondamentale del Campionato Europeo ed italiano rally per auto storiche, tanto blasonato quanto apprezzato ed anche se quest’anno ha di nuovo la sola validità nazionale non titolata, di certo la sfida sarà come al solito ricca di adrenalina, sicuramente partecipata dai cultori delle vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada.

IL PROGRAMMA DI GARA

Iscrizioni

Apertura  08 aprile 2026

Chiusura  24 aprile 2026

Ricognizioni Con vetture di serie (tutte le prove speciali +shakedown)

26 aprile:  ore 10:00-18:00

30 aprile:   ore 9:00-17:00

Verifiche sportive ante-gara       

Sede ANA c/o Polisportivo Comunale

Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano

30 aprile: ore 19:30-21:30 (iscritti shakedown)

01 maggio: ore 8:30-10:30 (altri iscritti)

Verifiche tecniche ante-gara

Polisportivo Comunale Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano

30 aprile: 20:00-22:00 (iscritti shakedown)

01 maggio: 9:00-11:00 (altri iscritti)

Shakedown (Loc. Oleis)

01 maggio                                  9:00-11:00 vetture RC2 – RC3 – RC4

                                                  11:00-12:30  vetture RC5 – RC6 e vetture storiche

Partenza

Manzano – Piazza Chiodi  01 maggio                                14:01

Arrivo  

Manzano – Piazza Chiodi 02 maggio                                17:45

L’edizione 2025 della gara “moderna” venne vinta da Sossella-Falzone, con una Skoda Fabia Rs Rally2 mentre la parte storica “tricolore” andò nelle mani di Rino Muradore e Alex Pedrigh, con una Ford Escort RS 1800 di secondo raggruppamento.

Post Precedente

IL 59. RALLYE ELBA-TROFEO CANTIERE NAVALE ESAOM SI E’ AVVIATO CON LA SICUREZZA STRADALE

Redazione Dna-corse.it

Redazione Dna-corse.it

Dna-corse.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie riguardo i motori.

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Pubblicità

Ultimi Articoli

Tre prove simbolo per accendere la sfida del Rally del Friuli Venezia Giulia

IL 59. RALLYE ELBA-TROFEO CANTIERE NAVALE ESAOM SI E’ AVVIATO CON LA SICUREZZA STRADALE

Parte la stagione agonistica di Magigas: questo fine settimana un tris di impegni tra Mugello e Vallelunga

“DAL BEL MARE AL BEL MONTE” PER AUTO D’EPOCA NEL FINE SETTIMANA, CON LA REGIA DEL CAEM/SCARFIOTTI

Sui chilometri del 43° Rally Città di Modena: Antonio Rusce descrive la prova speciale “Barighelli”

Nissan: strategia di lungo periodo tra AI, elettrificazione e gamma più snella

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Formula 1
  • Formula E
  • Motomondiale
  • Moto Gp
  • Manutenzione
  • Sicurezza
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it