Le colline delle Langhe, patrimonio mondiale dell’umanità, sono pronte a trasformarsi ancora una volta nel palcoscenico di una delle sfide automobilistiche più affascinanti e prestigiose d’Italia. C’è grande attesa per il ventaglio temporale del 31 luglio – 02 agosto, quando prenderà il via il #RA Rally Regione Piemonte, tappa affascinante, imperdibile ed anche cruciale, la quinta, del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR), alla quale si affianca il quarto round della Coppa Rally di Zona 1 (coefficiente 1.5).
UNA STORIA AVVINCENTE E PRESTIGIOSA
Una gara che oggi porta orgogliosamente nel nome l’identità di un’intera regione, ma che affonda le sue radici in una storia nata ben 47 anni fa. Era il 1979, quando partì il primo storico “Rally di Alba e delle Langhe“: una piccola scommessa tra i filari piemontesi destinata a diventare storia.
Da allora, quelle strade hanno visto sfilare i giganti del motorsport.
Dalle indimenticabili Lancia Stratos che dettavano legge nei primi anni ’80, passando per le imprese di campioni intramontabili, fino al memorabile 2019, quando il nove volte campione del mondo Sébastien Loeb scelse proprio Alba per incantare il pubblico al volante della Hyundai i20 WRC ufficiale, seguito negli anni da stelle internazionali del calibro di Craig Breen, Thierry Neuville, Oliver Solberg, Otti Tanak e diversi altri.
Il Rally Regione Piemonte non è semplicemente una competizione sportiva; è un monumento alla passione di un territorio che vibra insieme ai motori, un veicolo straordinario di promozione del territorio che porta le bellezze, la cultura e l’eccellenza del Piemonte agli occhi del mondo intero.
IL RUGGITO DEI MOTORI E IL BATTITO DEL CUORE: L’OMAGGIO A GIL CALLERI
Se il presente del rally è radioso e proiettato nuovamente verso il massimo livello nazionale, l’edizione di questo agosto avrà un significato ancora più profondo, intimo e toccante. Sarà l’edizione del ricordo.
Le prove speciali di quest’anno saranno interamente dedicate alla memoria di Gil Calleri, l’anima instancabile e il motore pulsante del Cinzano Rally Team, tragicamente e prematuramente scomparso lo scorso anno in un incidente stradale.
Gil non era solo un pilastro organizzativo, capace insieme alla sua squadra di far rinascere e proteggere questa splendida creatura sportiva; era un uomo che ha scritto pagine indelebili della corsa anche come navigatore, firmando uno storico record personale di tre successi tra il 2002 e il 2007 al fianco di Roberto Botta.
Mentre cresce l’adrenalina per il semaforo verde dell’edizione duemilaventisei e per le sfide che infiammeranno di nuovo il Campionato Italiano, oltre alla Coppa Rally di Zona ed ai trofei Lancia, Michelin e Pirelli Accademia, il popolo del rally si ferma per un istante a guardare la sua storia, unendo il rombo dei motori all’applauso più grande: quello per Gil, che continuerà a correre nei cuori di tutti gli appassionati lungo le strade delle sue amate Langhe.
Il primo momento ufficiale dell’evento sarà l’apertura delle iscrizioni, prevista per mercoledì 01 luglio, periodo che si allungherà fino a venerdì 24.




