Con un finale da cardiopalma Corrado Pinzano, insieme Marco Zegna si è aggiudicato per la prima volta il Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026, disputato tra venerdì e sabato.
Questa 15^ edizione della corsa ha avuto un sapore speciale per il driver biellese, tornato a far coppia con il storico copilota e tornato al volante della Subaru Legacy del Team Balletti con la quale nel recente passato aveva ottenuto due terzi posti, firmando una prestazione emozionante al termine di un duello che ha tenuto con il fiato sospeso, deciso solo sull’ultima prova speciale.
Soltanto 9 decimi sotto la bandiera a scacchi, infatti, il divario tra Pinzano ed il secondo arrivato, il conterraneo Davide Negri su Porsche. Un margine risicato ma che ha che ha consentito al portacolori della New Driver’s Team di conquistare per la prima volta la gara “storica” sulle strade di casa, dove era attesissimo e dove molti lo osservavano all’opera contro gli “specialisti” delle gare storiche tricolori.
Pinzano, pur dovendo riscrivere molto gli equilibri alla guida della boxer giapponese, era andato subito al comando, cedendo poi la vetta a Bertinotti in apertura di seconda tappa, per poi tornare leader dopo la quarta prova speciale e costruire un vantaggio di 6.1 secondi. Sembrava quasi fatta, ma a quattro speciali dal termine era arrivata la risposta di Davide Negri, sulla PS 6 il rivale ha ribaltato la situazione portandosi in testa con 1.5 secondi di margine.
Pinzano, a quel punto ha tirato fuori il “mestiere”, non si è scomposto: ha attaccato con decisione e lucidità sulla PS 7 ed è tornato davanti per 2 decimi. Sulla PS 8, i due hanno realizzato lo stesso identico tempo, rimandando tutto all’ultimo tratto cronometrato. Ed è qui che Corrado ha tirato fuori il guizzo decisivo, arginando l’attacco deciso del rivale e spuntandola per appena 9 decimi, portando a casa la vittoria casalinga, quella più desiderata.
Corrado Pinzano:“ Una gara pazzesca, di quelle che ti fanno andar fuori di testa, ma di quelle anche che ti rimangono nella mente e nel cuore per sempre! Abbiamo dato davvero tutto, a metà dell’ultima prova eravamo sopra di un secondo, ma sapevamo che Negri non avrebbe lasciato nulla sulla strada, per cui abbiamo davvero tirato fuori gli artigli. Abbiamo spinto con tutto quello che avevamo, nei tre chilometri finali abbiamo tolto due secondi, tanto per capire cosa abbiamo fatto. Sensazioni bellissime per me, per Marco, per la Balletti Motorsport che ci ha sostenuto adattando la vettura al nostro stile di guida. Una gara pazzesca, spettacolare, intrigante, che ci ha prosciugato tutte le energie fisiche e mentali, ma appagante come non mai. Complimenti a Davide Negri ed al suo team perché hanno fatto una gara incredibile”.




