È Tommaso Ciuffi, con Pietro Cigni, il vincitore del Rally della Val d’Orcia 2026, secondo round del Campionato Italiano Rally Terra 2026 corsosi nel weekend appena trascorso sulle colline della provincia di Siena.
Il pilota fiorentino, portacolori Gass Racing con la Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Erreffe Rally Team gommata Pirelli, ha disputato una gara attenta ed efficace, aspettando il momento propizio per sferrare la zampata vincente. Consapevole delle condizioni difficili di questa edizione del Val d’Orcia, con tanta polvere e un fondo inaspettatamente rude con gli pneumatici, Ciuffi ha iniziato l’appuntamento con cautela, cercando di studiare la situazione e di portare in assistenza tutti i dati necessari per affrontare la gara con la corretta strategia.
Questo approccio ha permesso a Ciuffi di aumentare via via il suo ritmo, specie nelle fasi cruciali della sfida come prova speciale in notturna del sabato e le fasi centrali della tappa finale di domenica. Sempre vicinissimo ai diretti avversari per la vittoria, Ciuffi è salito in cattedra a due prove dalla fine ed ha quel punto ha schiacciato più forte sull’acceleratore, aprendo un solco di 11.5 secondi dal resto del gruppo prima della Power Stage finale. Sul tratto cronometrato che ha concluso la competizione, Ciuffi non si è limitato a controllare, ma ha spinto ancora cogliendo il secondo posto e con esso la certezza dell’affermazione, concretizzata con 19.2 secondi di margine sugli avversari.
Una vittoria che dopo il ritiro al Rally di Foligno rilancia il pilota Gass Racing nella sfida per il titolo 2026 e restituisce consapevolezza e determinazione al suo approccio, come lo stesso Ciuffi ha commentato al termine dell’evento: “non posso nascondere un po’ di emozione. Non è stato un periodo facile per me, ma devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini, in primis la mia famiglia. Il team ha fatto un grande lavoro, Pietro mi ha sostenuto e abbiamo lavorato bene, è stato un weekend importante. Sicuramente questo risultato ci permette di guardare al resto della stagione con rinnovato ottimismo. Il livello del Campionato Italiano Rally Terra quest’anno è molto alto, quindi sappiamo che tutto è ancora possibile e faremo in modo di proseguire su questa linea”.
La stagione riprenderà dal 22 al 24 maggio sugli sterrati di Cingoli, nelle Marche, per il Rally dell’Adriatico.




