Il rombo dei motori torna a farsi sentire per quella che si preannuncia come una delle stagioni più intense e spettacolari della storia del motociclismo. Il Motomondiale 2026 conferma un format monumentale: 22 Gran Premi distribuiti su tre continenti, per un totale di 44 gare (tra Sprint Race e GP domenicali) che metteranno a dura prova la resistenza di piloti e team.
Le date chiave: Quando si corre?
La stagione 2026 copre un arco temporale di ben nove mesi, con un calendario fitto che vede il ritorno di circuiti storici e una riorganizzazione delle tappe europee.
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Inizio stagione: Il semaforo verde si è acceso il 1° marzo 2026 con il Gran Premio della Thailandia sul circuito di Buriram. Per la prima volta dopo anni, l’apertura non è avvenuta in Qatar, ma nel cuore del Sud-est asiatico.
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Fine stagione: Il sipario calerà, come da tradizione, al Circuit Ricardo Tormo di Valencia il 29 novembre 2026.
Le grandi novità del 2026
Il calendario di quest’anno presenta alcuni cambiamenti significativi rispetto al passato:
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Il ritorno del Brasile: Dopo ben 34 anni, il Motomondiale torna in Brasile sul circuito di Goiânia, intitolato ad Ayrton Senna. La gara si è svolta a fine marzo, prendendo il posto del GP d’Argentina.
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Spostamenti strategici: Il GP del Qatar è stato posticipato a novembre (penultima tappa) a causa della complessa situazione geopolitica in Medio Oriente e per esigenze logistiche.
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Tappe Italiane: L’Italia rimane protagonista con due appuntamenti imperdibili:
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GP d’Italia (Mugello): 31 maggio 2026.
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GP di San Marino (Misano): 13 settembre 2026.
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Calendario Completo MotoGP 2026
| N. | Gran Premio | Circuito | Data |
| 1 | Thailandia | Buriram | 1 marzo |
| 2 | Brasile | Goiânia | 22 marzo |
| 3 | Americhe | Austin | 29 marzo |
| 4 | Qatar | Lusail | 12 aprile |
| 5 | Spagna | Jerez | 26 aprile |
| 6 | Francia | Le Mans | 10 maggio |
| 7 | Catalogna | Barcellona | 17 maggio |
| 8 | Italia | Mugello | 31 maggio |
| 9 | Ungheria | Balaton Park | 7 giugno |
| 10 | Repubblica Ceca | Brno | 21 giugno |
| 11 | Paesi Bassi | Assen | 28 giugno |
| 12 | Germania | Sachsenring | 12 luglio |
| 13 | Gran Bretagna | Silverstone | 9 agosto |
| 14 | Aragona | MotorLand | 30 agosto |
| 15 | San Marino | Misano | 13 settembre |
| 16 | Austria | Red Bull Ring | 20 settembre |
| 17 | Giappone | Motegi | 4 ottobre |
| 18 | Indonesia | Mandalika | 11 ottobre |
| 19 | Australia | Phillip Island | 25 ottobre |
| 20 | Malesia | Sepang | 1 novembre |
| 21 | Portogallo | Portimão | 22 novembre |
| 22 | Valencia | Valencia | 29 novembre |
Cosa aspettarsi in pista
Il 2026 è un anno di transizione fondamentale: è l’ultima stagione prima della rivoluzione tecnica del 2027 (che vedrà il passaggio ai motori 850cc). Gli occhi sono tutti puntati sulla sfida tra i veterani come Marc Márquez e Pecco Bagnaia, con il giovane Pedro Acosta pronto a insidiare il trono dei campioni.
Con un calendario così lungo, la gestione fisica e mentale sarà la vera chiave per conquistare il titolo mondiale. Chi riuscirà a trionfare a Valencia il 29 novembre? La parola passa alla pista.




